Problemi in Via Bassa Tambura
Speculare sulle disgrazie per ricavarne consenso politico è da sciacalli!
E’ vero.
A volte su certi disastri causati da grandi calamità non può essere addossata responsabilità al governante di turno.
Altre volte, però, alcuni eventi possono essere facilmente prevedibili: LI’ NON CI SONO SCUSE.
In via Bassa Tambura potrebbero verificarsi questi casi.
Noi pensiamo sia la peggiore strada dal punto di vista manutentivo della Provincia di Massa Carrara, in barba a miriadi di segnalazioni, richieste di intervento e nonostante in quella zona viva qualche migliaio di persone.
Ma al di là del pessimo stato dell’asfalto, da anni senza segnaletica orizzontale, frane piccole e grandi che ne tappezzano il percorso, guard rail divelti, ci preme evidenziare il pericolo incombente delle piante mai curate e rocce pericolanti che gravitano sulla strada.
Il tratto che da Sant’Anna porta all’ingresso di Forno (per dirne una) è interessato da decine di alberi pronti a cadere e rocce che, spesso, si staccano dal fianco dalla montagna e finiscono sulla strada. (Nelle foto grosse pietre cadute un paio di anni fa)
Interventi seri, al momento ZERO.
Non servono milioni di euro per tagliere piante e posizionare due reti di protezione dove necessitano. Ed auguriamoci (in attesa di progetti di intervento per ciò) che non accada mai niente di tragico.
Questa roulotte russa deve finire. Ed è per questo che ci appelliamo alle autorità locali affinché accelerino le procedure per la messa in sicurezza della strada.
Circolo Pd
Forno Casette Canevara
Guadine Gronda Rescet
