È stato arrestato l’uomo che giovedì 18 maggio ha travolto con lo scooter Alessio Zanetti in località Battilana. Il sedicenne è deceduto poi nella serata al Noa. L’arrestato ha una quarantina di anni, abita poco distante dal luogo dell’incidente. Lo hanno trovato la polizia municipale e il Norm dei carabinieri di Carrara. Era a casa. E soltanto quando ha visto le divise ha confessato di essere lui la persona ricercata.

Gli inquirenti lo hanno individuato grazie ad alcuni elementi che hanno trovato nel percorso fatto dal pirata. Gli vengono contestati l’omicidio stradale e l’omissione di soccorso, visto che non si è fermato dopo aver travolto Alessio.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Massa Roberta Moramarco e al 40enne sono stati contestati i reati di omicidio stradale e omissione di soccorso. Il 16enne era appena sceso dal bus che lo stava riportando a casa da scuola ed è stato travolto mentre attraversava la strada. Ieri l’espianto degli organi dal corpo del ragazzo.
il tirreno