In occasione del 72esimo  anniversario del bombardamento aglo-americano  dell’otto febbraio del 1945 che distrusse mezza città chiediamo di mettere in sicurezza e in bella mostra il pregevole capitello marmoreo che da quel giorno  risulta  praticamente abbandonato per terra, come se fosse un rifiuto qualsiasi, all’esterno del laboratorio di scultura dell’Istituto d’Arte “Felice Palma”.

Ricordiamo che  precedentemente la Piazza si chiamava “Piazza del Pozzo” per la presenza di una vasca tipo abbeveratoio,  in seguito nel 1556 fu abbellita da  una fontana e poi nel 1770 vi fu eretto il monumento tutt’ora presente, opera complessa e veramente importante composta da una base marmorea con fontana, colonna, capitello e statua del Mercurio.

Il bombardamento, oltre i vari danni in tutta la città, fece a pezzi la colonna che rovinò a terra col Mercurio e il capitello che nonostante tutto si salvò quasi completamente.

Oggi lanciamo questa richiesta  finché siamo in tempo,  riteniamo sia  un nostro dovere spingere le istituzioni affinché sia messo in salvo e possa essere  conosciuto dalla città che nel corso dei secoli è stata spogliata di ori e argenti, sculture e quadri.

Questo pregevole reperto (insieme al busto del Mercurio) potrebbe essere esposto permanentemente in un luogo aperto al pubblico in modo che oltre ad essere apprezzato per il valore storico-architettonico,   ricordi a tutti i tristi fatti dell’ultima guerra.

BRUNO GIAMPAOLI    

GIANCARLO BERTUCCELLI