Quello di cui vi sto per parlare è l’ ennesimo incidente che ha come teatro le lame di Aulla e
purtroppo come attore mio figlio,coinvolto in un incidente.
Mi sento fortunata a poterlo abbracciare, nonostante i numerosi traumi riportati ma al tempo
stesso nel dovere di lanciare una denuncia.
Sulla scena dell’ incidente dopo 4 minuti erano già presenti due ambulanze con equipaggio
volontario della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Aulla,ma non il medico.
Nonostante le numerose chiamate dei presenti,che raccontavano alla centrale del 118 lo scenario
drammatico (per estrarre mio figlio dalla vettura sono intervenuti i vigili del fuoco) per il medico
abbiamo atteso venticinque minuti.
Non ritengo che tali tempistiche siano consone ad un servizio di emergenza che deve
salvaguardare ciò che più di prezioso abbiamo,la vita.
Ora che mio figlio si sta riprendendo il mio unico obbiettivo e’ fare chiarezza sull’ accaduto e sulla
situazione del 118,per far sì che nessuna madre si ritrovi a dover vedere un figlio sanguinante tra
le lamiere senza nessuna assistenza medica e farò tutto quanto possibile e in qualunque sede
perché questo non accada più!
Susanna Gallerani