ore:  10:07 | Codice giallo per piogge e temporali su tutta la Toscana il 7 e l’8 giugno

ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

mercoledì, 11 maggio, 2016

https://www.antenna3.tv/2016/05/11/progetti-pista-nel-parco-di-villa-ceci-intervento-di-assindustria/

Mediavideo Antenna3

Progetti pista nel Parco di Villa Ceci. Intervento di Assindustria

di  Redazione web

 

Parafrasando il motto usato da Legambiente sui progetti per eliminare le polveri dalla pista che attraversa il parco di Villa Ceci, viene da pensare che a Carrara la cosa più definitiva sia la rigidità mentale dei gruppi e dei comitati che sistematicamente si schierano contro il lavoro e il fare impresa, come se in Italia non ci fossero già abbastanza complicazioni.

E’ bene ricordare come stanno le cose: le imprese del polo lapideo dell’Argine Destro non hanno responsabilità per la situazione di disagio che si protrae da 18 mesi, situazione di cui sono vittime esattamente come la comunità di Marina; hanno subito danni per diversi milioni di euro e, senza attendere  fondi o  aiuti,  hanno sostenuto ingenti  investimenti per riprendere le attività e difendere i livelli occupazionali.

Legambiente pretende che queste stesse imprese siano chiamate a sostenere le spese per la vigilanza e la manutenzione della pista: questo è esattamente il contrario di quanto succede in ogni paese civile dove i costi connessi alla ricostruzione  dopo le calamità ricadono sui responsabili e dove si fa il possibile per accelerare i processi di ripresa delle attività produttive e del lavoro.

Legambiente è talmente ostaggio dei propri pregiudizi che per eliminare le polveri non accetta l’idea  che la pista provvisoria possa essere ricoperta da un manto di asfalto,  con il preciso impegno che, ripristinato l’accesso dal via Pucciarelli, il tutto (massicciata più  asfalto) sia rimosso. Non solo; non si devono usare neanche le resine. Insomma un intero campionario di vincoli e di bastoni tra le ruote per complicare le cose.

L’Associazione Industriali, insieme a tutte le imprese del polo Argine Destro, invita Legambiente a mettere da parte rancori e sospetti e soprattutto  a non inasprire il clima tra le imprese e i residenti: tutti ci auguriamo che i disagi possano finire al più presto.

ore: 20:13 | 

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