Pochi giorni fa abbiamo letto la dichiarazione del sindaco sul fatto che non devono esistere “visionari” in un’amministrazione.
Oggi, invece, leggiamo sui quotidiani, prima che nella sede istituzionale, dell’approvazione della nuova ZTL.
Allora possiamo dire con certezza con non servono nemmeno provvedimenti “deliranti”.
Intanto, in nome della tanto sbandierata trasparenza, prima di essere mandata alla stampa, la delibera di Giunta doveva essere oggetto di discussione e riflessione politica da parte dei consiglieri che, per l’ennesima volta, hanno giocato il ruolo di burattini.
Secondariamente, come più volte sostenuto anche da altri consiglieri di maggioranza che si oppongono a questa “visione”, o si crea una ZTL a tutti gli effetti, o si eviti di fare assurda propaganda dicendo che si mettono i portali per controllare e fare le multe, ma dopo, di sera, si può parcheggiare.
Scelte coraggiose, l’abbiamo sempre detto: o si cambia il volto della città con radicale convinzione, o non si creano assurdi pastrocchi per favorire tizio o caio che vengono a tirare la giacca chiedendo considerazione.
L’idea deve essere ben chiara in testa, e questa ZTL dimostra che di idee non ce ne sono.
In una ZTL che si rispetti, vedendo anche realtà ben più importanti della nostra, non ci sono parcheggi all’interno, pertanto, se tale fosse anche da noi, a cosa servono le entrate temporanee se non ci sono stalli dove fermarsi?
E secondariamente, dato che via Cavour resterebbe l’unica direttrice di collegamento centro-monti, se tutti concentrano il passaggio e la sosta nei momenti topici che conosciamo, non si crea un intasamento?
Si parcheggerebbe in doppia fila?
E dove è finito lo spirito della ZTL?
Come sempre queste soluzioni cerchiobottiste denotano veramente come questa amministrazione si sia allineata alla politica renziana degli annunci spot, che però, nella pratica, trovano difficile se non impossibile realizzazione
Stefano Caruso.
