aulla aulella e taverone“Dopo anni di incuria nei fiumi, oggi sono iniziati i lavori di messa in sicurezza dell’Aulella all’altezza di Pallerone.

Si tratta di un’opera di risagomatura urgente, anche in previsione di una imminente ondata di maltempo, per aumentare la sicurezza dei cittadini, che chiedono interventi da anni”.

A parlare è il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, la quale sottolinea che l’inizio dei lavori è stato possibile grazie all’ordinanza n. 83, firmata dal sindaco di Aulla il 18 ottobre scorso, con cui Silvia Magnani imponeva al Consorzio di Bonifica Toscana Nord, che ha sede a Viareggio, “di avviare, nel più breve tempo possibile, i necessari interventi di manutenzione per garantire la messa in sicurezza dei fiumi Aulella e Taverone, con particolare riferimento alla rimozione degli accumuli di sedimenti (ciottoli, ghiaia ecc.) e di vegetazione di vario tipo”.

Lungo il fiume Aulella questi accumuli sono presenti nel tratto in località Sabbione (tra gli abitati di di Pallerone e Serricciolo), all’altezza del ponte che conduce in località Carafà ed all’altezza di piazza Zambani a Pallerone, mentre nell’alveo del fiume Taverone sono presenti nel tratto ricompreso tra il ponte sulla strada statale della Cisa e la strada di collegamento tra la nuova stazione ferroviaria e la strada provinciale per il passo del Lagastrello.

Di conseguenza, nei prossimi giorni anche il fiume Taverone sarà interessato dai lavori di competenza del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, la cui urgenza è sotto gli occhi di tutti.

La decisione di emettere l’ordinanza era stata presa a seguito del sopralluogo effettuato il 1° ottobre scorso lungo i fiumi Aulella e Taverone, al quale hanno partecipato l’architetto Valentina Gatti (dirigente del primo settore del Comune di Aulla), l’ingegner Stefano Michela (dirigente del settore lavori pubblici, viabilità e difesa del suolo della Provincia di Massa Carrara) e il dottor Maurizio Rocchi (dirigente dell’area tecnico/ambientale dell’Unione di Comuni montana della Lunigiana).

aulla aulella e taverone 2Infatti, durante il sopralluogo è emerso che sono presenti, in più punti dell’alveo dei due fiumi, consistenti accumuli di sedimenti (ciottoli, ghiaia ecc.), oltre ad una notevole quantità di vegetazione di vario tipo.

Di conseguenza, visto che nel verbale del sopralluogo si segnala che “in caso di piena tali depositi di materiale sono fonte di pericolo, in quanto ostacolo al corretto deflusso delle acque”, il sindaco Silvia Magnani aveva ritenuto di dovere emettere l’ordinanza n. 83 del 18 ottobre 2014, con carattere di contingibilità ed urgenza, al fine di “rimuovere il pericolo in atto per evitare gravi conseguenze a cose e persone”.

L’ordinanza, quindi, era stata emessa nei confronti del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, sotto la cui competenza ricade la manutenzione dei fiumi Aulella e Taverone