Vademecum elezioni provinciali 2014
Seggio elettorale, modalità di espressione del voto, spoglio scrutinio e proclamazione degli eletti
Seggio elettorale
Il seggio per le elezioni del presidente e del consiglio provinciale è istituito presso la Sala della Resistenza del Palazzo Ducale di Massa.
Si insedia sabato 11 ottobre 2014 alle ore 16 per le operazioni preliminari
Le operazioni di voto sono aperte dalle ore 8 alle ore 20 di domenica 12 ottobre
Le operazioni di spoglio e scrutinio si svolgono lunedì 13 ottobre 2014 a partire dalle ore 8 in questo ordine: elezione presidente della provincia, elezione del consiglio provinciale.
Sono elettori i sindaci e i consiglieri comunali di tutti i comuni della Provincia (17)
Modalità di espressione del voto
Ogni elettore deve presentarsi al seggio munito di documento di riconoscimento. Non è necessaria la tessera elettorale in quanto il corpo elettorale attivo è stato certificato dai singoli segretari comunali.
Ogni elettore riceve due schede dello stesso colore, una per l’elezione del presidente della provincia, una per l’elezione del consiglio provinciale. Il colore delle schede consegnate varia a seconda della fascia di appartenenza del proprio comune, rilevata sulla base del censimento degli abitanti effettuata nel 2011: Nella Provincia di Massa-Carrara sono previste 5 fasce
Fascia A (comuni fino a 3000 abitanti) scheda azzurra (Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Zeri)
Fascia B (comunica 3001 fino a 5000 abitanti) scheda arancione (Fosdinovo, Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana)
Fascia C (comuni da 5001 fino a 10000 abitanti) scheda grigia (Fivizzano, Pontremoli)
Fascia D (comuni da 10001 fino a 30000 abitanti) scheda rossa (Aulla, Montignoso)
Fascia E (comuni da 30001 fino a 100000 abitanti) scheda verde (Carrara, Massa)
Scheda elezione presidente della provincia: il voto si esprime contrassegnando con un segno il candidato prescelto.
Scheda elezione consiglio provinciale: il voto si esprime contrassegnando il simbolo della lista prescelta. E’ possibile esprimere un voto di preferenza indicando nella riga sotto il simbolo il cognome e possibilmente il nome per evitare casi di omonimia del candidato prescelto. Non è consentito indicare il numero progressivo indicato nel manifesto elettorale. Non è ammesso voto disgiunto.
Spoglio, scrutinio e proclamazione degli eletti
Non è previsto un numero minimo di votanti per la validità delle elezioni
Terminate le operazioni di spoglio e scrutinio il presidente del seggio trasmette tutto il materiale all’ufficio elettorale. Questi prima di iniziare l’esame dei verbali stabilisce i coefficienti di ponderazione da assegnare a ciascuna fascia secondo quanto stabilito dalla normativa. Successivamente sulla base dei coefficienti assegnati determina le cifre elettorali ponderate. Risulta eletto presidente il candidato che ha ottenuto la maggioranza dei voti ponderati.
Stesso procedimento per il consiglio: una volta determinata la cifra elettorale ponderata di ciascuna lista i seggi vengono assegnati sulla base del metodo D’Hondt. All’interno delle singole liste i seggi vengono assegnati ai candidati con il più alto numero di voti ponderati. In caso di parità il seggio va al sesso meno rappresentato, in caso di ulteriore parità al candidato più giovane.
Al termine dei prorpi lavori l’ufficio elettorale effettua la proclamazione degli eletti.
