piscine aulla sindaco e assessori 8 14E’ ad una svolta positiva quella che sembrava una storia destinata a trascinarsi per lungo tempo.

Infatti, questa mattina sono state riconsegnate ufficialmente all’Amministrazione comunale aullese le chiavi del centro scolastico sportivo di Quercia, le cui piscine sono chiuse ormai da un anno e mezzo, costringendo sportivi di ogni età e, soprattutto, bambini a spostarsi altrove per trascorrere qualche ora di attività fisica e divertimento in vasca.

Ora questa situazione sta per terminare e le piscine stanno per essere riconsegnate alla collettività, ponendo fine all’incuria, al degrado e alla desolazione che regnano da quelle parti.

“Un bene pubblico come il centro scolastico sportivo di Quercia – commenta il sindaco Silvia Magnani – torna nella piena disponibilità della città di Aulla.

Quindi, le piscine comunali potranno essere nuovamente utilizzate per la gioia di quanti, per diciotto mesi, hanno dovuto utilizzare altri impianti a causa di inadempienze e inefficienze della precedente Amministrazione comunale.

Infatti, fra i nostri primi obiettivi, un impegno preciso verso i cittadini, c’era la riacquisizione dell’impianto e possiamo dire, con soddisfazione, che è stato raggiunto in soli tre mesi.

È la dimostrazione che quando si lavora con impegno per l’interesse collettivo i risultati si raggiungono rapidamente e con piena soddisfazione di tutti”.

Il primo cittadino aullese, che ha annunciato i positivi sviluppi legati alle piscine di Quercia durante una conferenza stampa convocata stamani in municipio, non ritiene “opportuno dover ripercorrere le diverse tappe della sconfitta di chi non ha saputo tutelare un bene pubblico, penalizzando i giovani, le famiglie e gli sportivi in generale.

Siamo particolarmente soddisfatti, perché non è stato facile raggiungere l’obiettivo, perché in questi mesi, dopo la sentenza del Tar, la situazione della società appaltatrice del servizio si è molto complicata e solo grazie al lavoro dei nostri legali e alla disponibilità dei nuovi rappresentanti abbiamo potuto giungere ad un accordo che ci permette di accedere nuovamente e ufficialmente all’impianto.

Pur se il successo è chiaro ed evidente e ottenuto in tempi brevissimi – ha proseguito Silvia Magnani – non dobbiamo cedere all’euforia, anche se abbiamo motivo di essere soddisfatti.

Da oggi i nostri tecnici effettueranno una ricognizione accurata per valutare lo stato della struttura nel suo complesso e la rispondenza alle norme per la sicurezza degli utenti, oltre ad una approfondita analisi dell’impiantistica tecnica delle vasche.

Una volta terminata questa fase di valutazione nell’interesse degli utenti, procederemo a stilare un cronoprogramma degli interventi e, con la massima trasparenza, a bandire le gare per l’assegnazione dei lavori, da realizzare nel minor tempo possibile affinchè gli aullesi possano di nuovo nuotare in sicurezza e con le migliori condizioni ambientali nelle piscine che – ha concluso il sindaco di Aulla – rappresentano un valore importante per lo sport e un’occasione formidabile di aggregazione”.

Da sottolineare, in conclusione, che dopo il ritorno dell’impianto sportivo nella disponibilità del Comune di Aulla, nei prossimi mesi saranno messi in campo gli strumenti tecnici ed operativi per giungere alla riapertura, a partire dall’impegno economico: infatti, c’era già un progetto approvato durante la fase commissariale, risalente al novembre 2013, di cui un primo stralcio del valore di 100mila euro sarà appaltato a breve e servirà per l’immediata messa a norma dell’impianto, con interventi per ripristinare il ricircolo dell’aria e la realizzazione dell’anello antincendio.