I soldi della cassa integrazione in deroga non arrivano e lui, disperato, è salito per protesta sul silos alto circa 25 metri, dell’ex cementificio Italcementi, ora area Fermet. Adamo Alberti, 57 anni, operaio di Fermet Servizi, ha minaccia di gettarsi di sotto. Chiede di parlare con il premier Renzi. L’operaio alcune settimane fa, insieme ad altri tre colleghi, aveva attuato uno sciopero della fame in azienda che terminò con una trattativa che vide l’operaio e i colleghi firmare per la cassa integrazione in deroga, in scadenza a giugno e prorogata fino ad agosto. Ma ad oggi i soldi non sono arrivati e lui ha deciso un’altra clamorosa protesta: è salito sul silos la mattina, e dopo ore era acnora lassù: inutili i tentativi dei colleghi e delle forze dell’ordine, per farlo scendere. “Non ho più soldi, devo pensare alla mia famiglia – ha detto – Qualcuno risolva questa situazione. Voglio parlare con Renzi”.
Il Tirreno
