PoliziaLa Polizia di Carrara prosegue nella repressione  dei furti in danno degli anziani: un pregiudicato di 24 anni, di origine nordafricana, ma stabilmente residente in un comune della Lombardia, è stato denunciato per il reato di furto in abitazione e tentata truffa aggravata.

Il poliziotti del Commissariato di Carrara hanno accertato che l’extracomunitario si era presentato presso l’abitazione di una signora di 84 anni, invalida, qualificandosi come dipendente di una ditta che opera nel settore della prevenzione delle fughe di gas, munito di tesserino con foto e di giacca della ditta.

Il malvivente, entrato nell’appartamento, aveva finto di controllare l’impianto, dicendo alla proprietaria che era necessario sostituire il tubo del gas ed installare un rilevatore “salvavita” di fughe di gas; quindi, armeggiava per alcuni minuti utilizzando attrezzi da idraulico e fingendo di avere eseguito il lavoro chiedeva alla signora la somma di 220 euro.

Viste le perplessità della donna, che riferiva di non disporre di quella cifra e di attendere il rientro a casa della figlia, l’uomo, dopo avere cercato invano di farsi dire dalla signora dove custodiva i suoi risparmi, le consegnava un apparecchio spacciandolo come un rilevatore di gas e la invitava a recarsi nella stanza attigua per segnalargli se emettesse i segnali acustici indicatori della fuga di gas.

In tal modo, l’anziana signora lasciava nel soggiorno il malvivente, che riusciva a frugare nei cassetti e nella borsa della signora e ad asportarle il denaro contenuto nel portafogli, dileguandosi poco prima del rientro a casa della figlia.

Quest’ultima, insospettitasi dopo aver udito dalla madre il racconto dell’accaduto, constatava l’ammanco del danaro ed avvisava tempestivamente il 113: sul posto giungevano un equipaggio della Squadra Volante ed il personale della Polizia Scientifica che identificava l’autore del furto grazie ai rilievi tecnici effettuati nell’abitazione.

Lo sviluppo dell’attività investigativa consentiva altresì di accertare che  l’extracomunitario ventiquattrenne non solo non era nuovo ad episodi di questo tipo, commessi in varie località del territorio nazionale e col medesimo modus operandi, ma nello stesso giorno aveva cercato di accedere in altri  due  appartamenti, anch’essi abitati da anziani. Fortunatamente, le azioni furtive non erano andate a buon fine perché in un’occasione in casa vi era un nipote e nell’altra un vicino di casa induceva il malvivente a allontanarsi.

A carico di H.B. è stata inoltrata alla Procura della Repubblica una denuncia per i reati di “furto abitazione” e “tentata truffa aggravata” e la Questura di Massa Carrara ha avviato il procedimento per l’emissione del foglio di via obbligatorio.