Sei denunce per truffa e falso, 25 cellulari e 65 sim card sequestrate, 30 patenti annullate. Sono i numeri dell’operazione Recall, conclusa dalla polizia stradale di Vercelli, che ha coinvolto alcune scuole guida di La Spezia, Massa-Carrara e Brescia. I titolari avevano messo in campo una squadra di suggeritori che indicavano le risposte corrette alle persone che sostenevano l’esame di guida alla motorizzazione civile di Vercelli. I candidati ricevevano le risposte grazie a sofisticati sistemi bluetooth, come micro auricolari o finti occhiali da vista, collegati ad un cellulare che nascondevano in tasca. Il metodo era il più utilizzato da pakistani e indiani, mentre per i candidati italiani era frequente la sostituzione di persona con contraffazione di documento di identità. Per ogni patente conseguita, i titolari delle autoscuole si facevano pagare fino a tremila euro.
Il Tirreno
