statue steleSi è rivelata un successo in termini di pubblico “La notte dei Musei”, andata in scena sabato sera nella “Vetrina della Città”. Centocinquanta in tutto i visitatori che hanno fatto visita all’esposizione provvisoria delle Statue Stele tra le 21 e le 23, dove hanno potuto assistere anche alla messa in scena di alcuni brani tratti dal terzo e tredicesimo canto dell’Inferno della Divina Commedia in “Dante al Museo – Inferno Reading”. Il tutto realizzato da alcuni giovanissimi attori del laboratorio teatrale “Il corpo e la scena” curato da Teatro di Castalia. Un risultato suggestivo quello che ha intrattenuto gli ospiti sabato sera, deliziati dalla veritiera e tormentata performance dei giovanissimi protagonisti e da una visione di Dante ancora inedita,: la figura del Sommo Poeta è stata infattii immaginata come quella di un uomo in preda a visioni, vittima di ossessioni, protagonista passivo e sottomesso dell’opera che tutto il mondo consoce. Tre repliche  che hanno appassionato e sorpreso il pubblico arrivato per l’occasione da diverse parti della Lunigiana.

E, a far da sfondo, le Statue Stele, i sotterranei del palazzo comunale e infine gli applausi di tutti i presenti, trascinati dall’interpretazione, in una spirale di emozioni e sensazioni.

La regia dell’opera è stata opera di Davide Pedrini, già curatore dell’adattamento de “Il Misantropo”, che ha diretto magistralmente queste giovani promesse del teatro. La realizzazione dell’evento, ad opera del comune di Pontremoli, in collaborazione con il Centro Teatro Pontremoli, Teatro di Castalia, Museo delle Statue Stele e Provincia di Massa Carrara e regione Toscana, ha soddisfatto pienamente gli organizzatori, che potrebbero pensare a un appuntamento da ripetere.