polizia autoNella notte del 25 aprile una donna telefonava al 113 della Questura per chiedere l’intervento della Polizia di Stato in quanto poco prima le erano stati sottratti alcuni monili d’oro dalla sua casa di Marina di Massa ad opera di una persona, poi fuggita, sorpresa dalla vittima stessa nella flagranza del reato.

Sul posto si recavano immediatamente le Volanti e personale della Squadra Mobile.

 Agli investigatori la donna riferiva che, avendo udito intorno alle 03.30 un rumore proveniente dal corridoio, aveva deciso di alzarsi per individuarne l’origine, ma non riusciva nel suo intento perché si trovava di fronte una persona incappucciata che, dopo averle tappato la bocca con una mano e dopo averla bloccata, le intimava di non urlare.

La signora, pietrificata dalla paura, ubbidiva al malvivente il quale si dava ad una fuga, tanto rumorosa da svegliare altri componenti del nucleo familiare che dormivano nelle altre stanze della villetta, ai quali non rimaneva altro da fare che prestare soccorso alla vittima, comprensibilmente sotto shock.

Veniva effettuato un sopralluogo con l’ausilio della Polizia Scientifica all’esito del quale la vittima confermava che il ladro era riuscito a sottrarle alcuni monili in oro.

Non si esclude che il malfattore avesse uno o più complici.

Sono state subito diramate le ricerche anche alle altre forze dell’ordine. di questa provincia e di quelle limitrofe.