L’amministrazione comunale di Pontremoli ha lavorato e creduto fin dall’inizio alla possibilità di mantenere l’Ufficio del Giudice di Pace, dando immediata disponibilità al Ministero della Giustizia ad accollarsi, alla luce della riforma voluta ed approvata dal Governo Monti, gli oneri conseguenti.
La notizia che siano state accolte tutte le istanze avanzate è dunque senz’altro, per la nostra comunità, un grande risultato. Ciò anche in considerazione del fatto che la competenza territoriale dell’Ufficio si allargherà a tutto il territorio della Lunigiana (ad eccezione del comune di Fosdinovo). In questo modo si potrà tamponare, almeno in parte, il danno che si è determinato a causa di un’altra sbagliata riforma del governo Monti e cioè il taglio lineare delle sezioni distaccate di Tribunale all’interno del quale è stata inevitabilmente compresa quella di Pontremoli.
L’amministrazione comunale vuole ringraziare il Ministro Orlando ed il sottosegretario Ferri per aver seguito, anche nelle ultime cruciali fasi, la preparazione del decreto che ha ufficializzato la decisione. Oltre che a loro, un sentito “grazie” va all’ANAI (Associazione Nazionale Avvocati Italiani) ed al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Massa Carrara, che hanno sostenuto il Comune di Pontremoli in ogni passaggio dell’iter burocratico.
Mantenere in Lunigiana un Ufficio Giudiziario è molto importante dal punto di vista istituzionale ed è anche un segnale che lo Stato dà alla marginalità di territori montani come il nostro, ma ha anche un significato socio-economico di particolare rilevanza. Le udienze civili e penali e l’attività quotidiana consentiranno infatti ai cittadini ed agli operatori del settore di non dover, per un certo tipo di cause, arrivare sino a Massa per la loro trattazione/discussione, ma favoriranno anche maggiori presenze nel centro storico pontremolese che potranno sostenere la vitalità di esercizi commerciali ed implementare l’attività turistica.
Non è inoltre da escludere – anzi è probabile ed auspicabile – che le competenze per valore e per materia degli Uffici del Giudice di Pace siano nel tempo riviste ed implementate, così da garantire maggiore lavoro e maggiore movimento agli stessi ed a tutto ciò che ruota loro intorno.
L’amministrazione è quindi impegnata a seguire le ultime incombenze di questo processo affinché possano essere garantite la funzionalità e l’efficienza che l’Ufficio ha sempre garantito.
