carabinieri arrestoNel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile  della Compagnia di Carrara,  hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due soggetti di origine marocchina, uno dei quali pregiudicato, proveniente da Milano e il secondo domiciliato a Massa presso la Volpi Holding..

I militari stavano eseguendo dei controlli presso la stazione ferroviaria di Avenza, ove negli ultimi tempi erano stati segnalati degli strani movimenti che vedevano quali protagonisti soggetti extracomunitari.

Durante la perlustrazione i carabinieri hanno notato tre giovani marocchini che stavano camminando in Via Turati; decidevano di avvicinarsi per procedere alla loro identificazione.

I tre, prima dell’intervento della gazzella,  stavano salendo su una Alfa 147, regolarmente posteggiata sulla strada.

Resisi conto dell’imminente controllo, uscivano repentinamente dall’auto e si davano alla fuga.

Uno dei fuggitivi veniva bloccato a pochi metri di distanza, mentre il secondo veniva intercettato da una seconda pattuglia intervenuta in ausilio.

Nella concitazione dell’intervento i militari riuscivano a notare che uno dei tre lanciava in terra una chiave che veniva prontamente recuperata.

Si trattava in realtà della chiave dell’auto sulla quale stavano inizialmente salendo gli stranieri.

Probabilmente sul veicolo c’era qualcosa che i tre soggetti non volevano far ritrovare ai carabinieri.

Il veicolo veniva condotto presso la caserma della Guardia di Finanza di Marina di Carrara e sottoposto ad accurata perquisizione con l’intervento dell’unità cinofila.

L’intervento del cane risultava determinante: all’interno del vano del cambio venivano rinvenuti due grossi involucri, contenenti 210 grammi di cocaina purissima.

Il valore di mercato della droga sequestrata si aggira sui ventimila euro.

Gli inquirenti non escludono che la droga provenisse dal nord Italia e fosse destinata a spacciatori magrebini, che operano illecitamente nella nostra provincia.

Il mezzo, cosi come lo stupefacente, è stato sottoposto a sequestro.

I carabinieri proseguono nei loro accertamenti, tesi anche ad identificare il terzo fuggitivo.

I due marocchini, a seguito dell’arresto, sono stati trattenuti in camera di sicurezza e nel pomeriggio odierno si è celebrata l’udienza di convalida presso il Tribunale di Massa.

Uno dei due, ovvero quello con precedenti penali, è stato associato al carcere.