martinengo clorinda Un trend in continua crescita, quello dell’attività della Commissione mista conciliativa di GAIA S.p.A., organismo indipendente di tutela legale gratuito per gli Utenti. Nel 2013 sono arrivate quasi 500 domande di conciliazione, circa 200 domande in più rispetto al 2012, e hanno già trovato soluzione 160 casi, con soddisfazione sia degli Utenti che del Gestore.
“La Commissione mista conciliativa è un potente strumento di salvaguardia dei diritti dei cittadini, a garanzia del fatto che il Gestore agisca sempre nel rispetto del Regolamento, e ascolti le necessità e le opinioni degli Utenti. L’aumento esponenziale delle domande negli anni dimostra sia che GAIA sta promuovendo con efficacia questa opportunità, sia che gli Utenti si fidano della neutralità e della velocità di azione dell’organismo. Ad oggi, delle 500 domande arrivate, la Commissione ha formulato 298 proposte conciliative, che la metà degli Utenti hanno già accettato, ma tante adesioni stanno continuando ad arrivare in questi giorni”
Con queste parole Maria Clorinda Martinengo, Presidente di GAIA S.p.A., insieme a Matteo Vagli, Presidente della Commissione e rappresentante del Difensore Civico regionale, hanno tracciato un bilancio sull’attività della Commissione Mista Conciliativa di GAIA, durante la Conferenza Stampa che si è svolta nel Comune di Massa alla presenza del sindaco Alessandro Volpi. Erano presenti anche Lucia Franchini, Difensore Civico della Regione Toscana,  Giuseppe Minio, Rappresentante dei Consumatori e Nicola Bertoni, Rappresentante del Gestore GAIA.
“ Mi fa piacere sottolineare – aggiunge il Presidente della Commissione Matteo Vagli – lo spirito assolutamente non pregiudiziale ed ideologico assunto dai componenti della Commissione. Questo ha permesso, da un lato, di approfondire al meglio le questioni affrontate, dall’altro, di trovare e proporre soluzione conciliative: l’elevato numero di proposte inviate (una media di 3 su 4) ne sono la prova consistente.”.
Ha continuato il presidente Martinengo: “Elemento essenziale della Commissione, visto il ruolo che ricopre, è la sua assoluta neutralità, garantita dalla presenza di ben 2 rappresentanti del cittadino, ovvero il Difensore civico rappresentato da Matteo Vagli, e il Rappresentate dei Consumatori, Giuseppe Minio, contro un solo rappresentante del Gestore, Nicola Bertoni. Siamo convinti che la snellezza della procedura, e la possibilità di concedere un’audizione diretta degli utenti, hanno contribuito all’apertura verso un dialogo sempre più aperto e trasparente tra le parti. Davvero mi congratulo con i membri della Commissione per lo spirito di collaborazione con il quale hanno lavorato in quest’anno: tutte le decisioni fin qui prese hanno goduto del consenso unanime di tutti e tre i componenti, sempre nel rispetto delle norme del Regolamento del Servizio Idrico Integrato.”
NUMERI E CASI IN COMMISSIONE –  dalla zona Apuana sono pervenute 116 domande (97 da Carrara – a Massa non c’è ancora il dato essendo da poco entrata nella gestione), dalla Versilia sono arrivate 249 richieste di conciliazione (95 da Viareggio), a seguire il Polo Garfagnana/pistoiese con 91, e la Lunigiana con 52. 
La maggior parte dei casi ha riguardato le “perdite occulte” che generano importi elevati in bolletta. Per questo il Regolamento del Servizio Idrico Integrato dal 2012 ha introdotto un criterio di calcolo più favorevole per l’utente in caso di perdite. In ogni caso GAIA S.p.A. ricorda che comunicare regolarmente l’autolettura del contatore chiamando il numero verde gratuito 800-004200 garantisce il controllo costante dei propri consumi e, dunque, la prevenzione delle perdite occulte. Il Gestore è impegnato, da Regolamento, ad effettuare almeno due letture l’anno, ed attualmente adotta il sistema della fotolettura per documentare ed archiviare correttamente i consumi dell’utente. I Consulenti di GAIA, in ogni caso, controllano le letture alla luce dello storico dei pagamenti dell’utente e nel caso di variazioni ingiustificate avvertono telefonicamente l’utente, al fine di segnalare velocemente la possibile presenza di una perdita.Altre casistiche fanno riferimento, più in generale, alla mancata volturazione dell’utenza; all’applicazione di spese amministrative ed interessi legali; alla tipologia di utenza non congrua rispetto all’uso; alla verifica dei contatori che segnano un consumo anomalo.

CHI PUO’ RIVOLGERSI ALLA COMMISSIONE –  Possono rivolgersi alla Commissione tutti gli utenti che hanno presentato al Gestore un qualsiasi tipo di reclamo concernete il rapporto contrattuale; in caso di mancata risposta, o di risposta giudicata insoddisfacente, è possibile esporre le proprie ragioni, anche personalmente mediante audizione diretta, alla Commissione.
COME SI FA DOMANDA? Il modulo di domanda per il tentativo di conciliazione, da presentare debitamente compilato e corredato dell’opportuna documentazione, può essere richiesto in tutti gli sportelli al pubblico di GAIA S.p.A, ed è scaricabile sul sito web www.gaia-spa.it.
COME SI SVOLGE L’ATTIVITA’ DELLA COMMISSIONE
La Commissione valuta il reclamo e formula, anche a maggioranza e in presenza delle condizioni di fattibilità, una proposta conciliativa che tiene conto,di quanto previsto dalla Carta e dal Regolamento del Servizio Idrico integrato (ovvero le norme settoriali da applicare in materia) e dalle esigenze manifestate dalle parti.
La Commissione decide di norma entro 60 giorni lavorativi decorrenti dalla data di arrivo dell’istanza.
La decisione può essere presa anche contro la volontà del Gestore.
La proposta conciliativa così formulata viene inviata alle parti per la sua sottoscrizione e, se accettata, sarà per entrambe, vincolante. Il funzionamento della Commissione mista conciliativa è disciplinata da apposito regolamento scaricabile dal sito web www.gaia-spa.it
IL GESTORE – GAIA S.p.A. ha 260.000 utenti totali e gestisce 48 comuni. La rete acquedotto ha una lunghezza totale di circa 5.200 Km e la rete fognaria di oltre 1.900 Km, mentre gli impianti di depurazione attivi sono 490.