“La Regione, a seguito del passaggio effettivo alla propria competenza, ha provveduto a definire le procedure per affrontare in termini quanto più possibile efficienti ed efficaci i singoli procedimenti, sia quelli avviati presso il ministero e non conclusi sia quelli che potranno attivarsi successivamente. In questo quadro la Regione darà risposte celeri anche alla Universal Bench”. Lo ha detto l’assessore Vittorio Bugli, su delega dell’assessore all’Ambiente Anna Rita Bramerini, in risposta a un’interrogazione della consigliera Marina Staccioli (Fratelli d’Italia) in merito “al blocco dell’investimento di Universil Bench nel sito di bonifica di interesse nazionale di Massa Carrara”.
In secondo luogo, ha aggiunto Bugli, gli uffici preposti ad occuparsi delle pratiche sono quelli del “Settore rifiuti e boniche dei siti inquinati all’interno della Direzione generale politiche ambientali, energia e cambiamenti climatici”. Questi, insieme ad Arpat e Arr “sta provvedendo all’organizzazione degli uffici in stretta collaborazione con gli Enti locali interessati”. Infine, Bugli ha sottolineato che a seguito delle delibere di Giunta 1151, 1152 e 1153 del 2013 “le aree che presentano matrici ambientali suolo e falda non inquinate, come nel caso della Universal Bench,” potranno “essere restituite direttamente agli usi legittimi attraverso un decreto dirigenziale del Settore Rifiuti e bonifiche dei siti inquinati”.
La consigliera Marina Staccioli si è dichiarata “non completamente soddisfatta”, perché i tempi di attesa della aziende, come nel caso della Universal Bench “sono davvero troppo lunghi”.
