Il 21 gennaio a Fivizzano (Sala Consiliare, ore 10.30) è prevista la firma dell’Assessore Marroni sui Patti Territoriali, “evento” al quale sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci della Lunigiana. Invero, crediamo che questi patti, così come congeniati nel loro complesso, siano una resa e non una conquista per i nostri ospedali e la nostra sanità.
Crediamo soprattutto che quella debba l’occasione in cui proprio i Sindaci debbano far sentire la loro voce e non solo. Crediamo che essi debbano revocare la firma che hanno apposto su quei patti, a meno che la Regione Toscana e la Direttrice dell’Asl De Lauretis non cambino rotta almeno sulla scellerata scelta di privare il Pet di Aulla del servizio infermieristico notturno a bordo dell’ambulanza.
Crediamo anche che tutta la popolazione lungianese debba partecipare in massa a quell’iniziativa per protestare vibrantemente contro questo grave errore (che non è l’unico, ma è tra i più penlizzanti) che dal 1 gennaio pone a rischio i nostri cittadini e che mortifica una volta di più la nostra terra.
Basta con questa Asl che ci nega servizi essenziali! Se né Marroni né De Lauretis vorranno dare ascolto ad una protesta che è corale, allora i Sindaci dovranno, crediamo, anche sfiduciare la De Lauretis.
Se così non fosse vorrebbe davvero dire che fino ad ora si è scherzato e che le “minacce” di riconsegnare le fasce tricolori, le ordinanze sindacali (a cui a dire il vero non sono seguite le costituzioni in giudizio al TAR), gli impegni a far pagare ai Comuni (cioè ai cittadini) il costo del servizio (cosa che – ammesso che si possa – non è comunque giusta), sono stati tutti espedienti per “fare finta di difendere” un servizio che invece è davvero ESSENZIALE ed a cui davvero NON SI INTENDE RINUNCIARE IN ALCUN MODO.
I Sindaci dimostrino che non hanno scherzato…, per una volta si “ribellino” davvero, e tutti insieme, ed insieme a tutta la loro gente, di fronte a questa vergogna, fino a che questa vergogna non sarà rimediata!!!
Andiamo tutti a Fivizzano il 21 gennaio, facciamo sentire la nostra voce e la nostra rabbia per il modo in cui questa Asl, giorno dopo giorno, indebolisce la nostra sanità ed il nostro diritto alla salute costituzionalmente garantito come quello di chi vive in centri più popolosi.
Vi aspettiamo per una grande protesta, forte e civile!
Jacopo Ferri Renzo Martelloni Matteo Mastrini Jury Gorlandi
