arnia apiFino al 31 gennaio 2014 gli apicoltori possono presentare domanda di contributo per l’acquisto di arnie e attrezzature per l’esercizio del nomadismo: questo è possibile grazie al programma d’interventi a sostegna dell’apicoltura della Regione Toscana per l’anno 2014.

In particolare vengono finanziati gli acquisti di arnie (contributo 60%), attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo (contributo 50%), autocarri per l’esercizio del nomadismo (contributo 20%).

Possono usufruire dei contributi pubblici gli apicoltori con partita IVA in regola con la legge regionale 21 del 2009 “Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura” per quanto riguarda la denuncia/segnalazione inizio attività e denuncia annuale degli apiari all’Asl competente.

Sono ammesse a contributo anche le domande di coloro che non detengono ancora alveari, ossia i nuovi apicoltori, che comunque devono essere in possesso di partita IVA con obbligo di svolgere l’attività apistica almeno per cinque anni.

Il contributo massimo che può essere assegnato a ogni beneficiario è di 12 mila euro. Non possono essere presentate domande che prevedano un contributo inferiore a 2 mila euro.

La concessione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria unica regionale.

La domanda deve essere presentata entro il 31 di gennaio 2014 utilizzando esclusivamente la modulistica presente sul sistema informativo di ARTEA (www.artea.toscana.it).

Per ulteriori informazioni è possibile  rivolgersi all’ufficio agricoltura della Provincia di Massa-Carrara,  via Marina Vecchia, 78 a Massa, telefono 0585 816567 (Pier Luigi Giannetti)