soldiDa alcuni  anni, a seguito della  riorganizzazione del mercato del credito a livello europeo, le banche legano l’erogazione dei crediti alle imprese al rispetto di criteri patrimoniali e gestionali più restrittivi. Questo ha avuto un forte impatto soprattutto nel nostro Paese dove, come è noto,  le imprese utilizzano intensivamente la leva del credito bancario.

In Europa da tempo sono stati messi a punto strumenti che consentono anche alle piccole e medie imprese l’accesso diretto a fonti di finanziamento alternative. Recentemente,  grazie ad alcune modifiche normative introdotte nel decreto Sviluppo Italia, anche in Italia si sono create le condizioni per sviluppare nuovi strumenti finanziari come i c.d. “Mini Bond” che possono essere impiegati per  diversificare adeguatamente le fonti di finanziamento,  esattamente come avviene  per le  aziende degli altri stati europei.

Per presentare agli operatori i vantaggi di questo strumento, l’Associazione Industriali ha organizzato un incontro che si svolgerà Mercoledì 27 novembre alle ore 17:00.

Dopo l’introduzione del dott. Lorenzo Veroli, esperto finanziario, e del dott. Giorgio Bianchini, delegato area credito dell’Associazione, il dott. Gabriele Gori, responsabile Area Corporate MPS,  presenterà le caratteristiche dei Mini Bond e il modo in cui le imprese possono impiegarli per i propri progetti di sviluppo.