Sarebbe stata una cassa di espansione non collaudata ma entrata lo stesso in funzione ad originare l’alluvione di Aulla del 25 ottobre 2011 che causò la morte di due persone e danni ingenti al territorio. Il fiume Magra straripò proprio nel centro della cittadina lunigianese.
Lo hanno detto il procuratore capo Aldo Giubilaro e il sostituto Rossella Soffio a conclusione delle indagini preliminari culminate con una decina di persone indagate per i reati di disastro e omicidio colposo.
