A stagione turistica ormai chiusa è opportuno e giusto compiere delle riflessioni ed esternare pensieri e preoccupazioni su quello che è stato su quello che è e su quello che sarà il comparto turistico ricettivo nel nostro comprensorio.
Ancora in attesa dei dati ufficiali che si preannunciano certamente non lieti sta prendendo sempre più campo tra gli addetti ai lavori, la politica, e gli amministratori la questione delle RTA così come degli alberghi che varia comunque rispetto alla loro insistenza nei comuni di costa.
Quello delle RTA è appunto uno dei tanti argomenti di riflessione che meriterebbero da parte delle amministrazioni al di la dell’esternazioni politiche della cronaca giudiziaria maggiore attenzione.
Scopo di questo mio intervento è proprio quello di , cercare di far comprendere all’opinione pubblica ma anche sopratutto agli addetti ai lavori e alla politica, il nostro pensiero su tale argomento.
Ma andiamo con ordine.
MONTIGNOSO
è da evidenziare in maniera positiva la recente presa di posizione del partito Democratico, rispetto a un disco verde troppo affrettato dell’amministrazione Buffoni di andare ad una rapida e veloce trasformazione di destinazione d’uso delle RTA in civile abitazione, , capiamo le esigenze di cassa e le difficoltà economiche in cui annaspano i comuni ma, tale questione o riguarda tutti o non può riguardare solamente i furbetti di quartiere, anche se capiamo lo stato d’animo di chi ha acquistato e che non vede certezze nell’immediato futuro, la nostra posizione è quindi queste: se svincolo ci deve essere, sia svincolo per tutti, altrimenti si andrebbe solamente a premiare chi è già stato premiato con aumento di volumetria ottenute nella edificazione pari al 30 % circa.
MASSA
Altro aspetto per quanto riguarda il comune Capoluogo e più specificatamente il patrimonio ricettivo classico (ALBERGHI).
Alla nostra organizzazione risultano nel comune 7/8 strutture per un totale complessivo di circa 150 camere con oltre 300 posti letto che non avrebbero più intenzione di proseguire l’attività turistico ricettive vuoi di per se che versano in uno stato vetusto, vuoi anche perché in un momento difficile come questo non vi sono le condizioni per avere certezze e prospettive di quello che il turismo nell’area Apuana possa dare in termini economici .
Alcune di queste strutture come altre sono da anni sul mercato immobiliare e li rimangono proprio per la poca appetibilità complessiva dell’appeal turistico di Marina di Massa, altro aspetto non secondario è quello che oltre il 40% degli alberghi attualmente operanti (circa 80 strutture per un totale di 3000 posti letto sono in gestione e non di proprietà)
In vista dell’approvazione definitiva del piano strutturale e del regolamento urbanistico sarebbe opportuno come per altro già il Sindaco Volpi ha annunciato nei tavoli di concertazione su tali argomenti un ulteriore confronto.
Noi riteniamo che stante così le cose potrebbe essere opportuna se pur in maniera graduale un operazione complessiva di svincolo dell’attività alberghiera.
In altre parole è meglio mettere sul mercato un prodotto turistico di 30/40 strutture capaci di rispondere alle continue mutazioni della domanda turistica, piuttosto che averne 80 di cui la metà tira a campare con poco valore aggiunto all’economia turistica complessiva cosa questa che andrebbe tenuta presente nella redazione dello strumento urbanistico in allestimento.
Le due realtà Massa e Montignoso hanno quindi radici differenti e quindi differenti linee di soluzione.
Proprio per i motivi sopra descritti.
A Montignoso si parla di RTA nuove a Massa di strutture ricettive , nella maggior parte dei casi obsolete , dove la spesa per la ristrutturazione non sarebbe in grado di remunerare il costo dell’investimento.
CARRARA
Ancora una situazione differente a Carrara lasciando da parte i casi MEDITERRANEO E MARBLE HOTEL.Ci risultano 4/5 strutture in vendita ormai da alcuni anni che in termini di camere sono circa 70 e posti letto circa 140. Queste strutture come già le precedenti del Comune di Massa Rischiano di andare ulteriormente ad incrementare un patrimonio urbanistico già di per se compromesso ed in parte abbandonato. Al di la delle peculiarità e specificità dei comuni credo sia opportuno per questi problematiche cominciare a ragionare in termini di area vasta di costa dando al litorale apuano le necessarie spinte per un miglioramento complessivo dell’offerta turistica alberghiera RTA vere comprese
Credo quindi sia opportuna una cabina di regia su questo argomento è impensabile ragionare a compartimenti stagni senza una visione complessiva di quello che stà succedendo e soprattutto di quello che tutti insieme politica compresa vogliamo in termini di sviluppo possibile e sostenibile del nostro territorio Apuano Questi mesi invernali dovrebbero far riflettere tutti quanti e sopratutto chi si occupa di queste cose.
Il mio augurio è che quanto sollevato abbia un seguito e si sviluppino le condizioni ideali per ragionare congiuntamente su quello che il turismo ricettivo rappresenta e che potrebbe rappresentare con azioni lungimiranti e con un lavoro sinergico tra amministrazioni comunali, imprese e politica.
associazione albergatori
Massa Carrara
Claudio Lotto
