VOLPITRATTO DA The Blasting News è il Magazine On Line di SuperMoney, il più grande sito italiano di confronto con più di 1.500.000 utenti mensili

Tasso di disoccupazione ai livelli del sud Italia per Massa Carrara, che si è impennato dall’8 al 13% negli ultimi 5 anni (secondo dati Istat). Con le elezioni amministrative di maggio, la cittadina toscana ha appena rinnovato sindaco e giunta comunale. Ma la musica non sembra essere cambiata e in pochi si aspettano un rilancio economico che possa portare nuovi posti di lavoro a Massa.

La vittoria alle elezioni è stata schiacciante a favore del centrosinistra, con Alessandro Volpi che ha surclassato i propri competitori ottenendo il 54% dei voti. La notizia però non è questa; il candidato del PD era infatti dato vincitore nei sondaggi già da diverse settimane.

Il dato impressionante riguarda l’astensionismo. È stata infatti registrata una flessione del 16% sulla partecipazione rispetto alle precedenti elezioni del 2008. Solo il 66,75% dei cittadini aventi diritto al voto ha espresso la propria preferenza (contro l’82,72% del 2008), un sintomo emblematico dell’insofferenza generale nei confronti della solita politica, delle solite strategie di partito e dei “soliti noti”.

Ma conosciamo meglio il nuovo sindaco di Massa Alessandro Volpi: è docente di Storia Contemporanea e Geografia Politica presso l’università di Pisa e, durante la precedente amministrazione, ha esercitato la professione in concomitanza con l’importante ruolo di Assessore al Bilancio per il sindaco Roberto Pucci, sempre PD. Un sodalizio forte quello di Volpi con il Partito Democratico che lo ha visto imporsi anche nelle Primarie organizzate in aprile. Solo voci maligne quelle che lo vedono in prima linea grazie agli intimi rapporti familiari che lo legano all’onorevole Andrea Rigoni, sempre della grande famiglia PD.

Gli elettori di Massa però non sono più, evidentemente, quelli di una volta. E in molti, il weekend del voto, più che scegliere per il “meno peggio”, hanno preferito restarsene a casa e godersi la domenica in pace. Forse molti elettori hanno avuto anche il lunedì libero, ma questo è un altro discorso. La disoccupazione di Massa ha raggiunto livelli record negli ultimi anni (+6%) e il disagio sociale si è espresso anche attraverso l’astensione.

Il lavoro sarà un tema fondamentale per monitorare il consenso e i giudizi che non tarderanno ad arrivare su questa nuova amministrazione. I cittadini hanno perso la pazienza e aspettano risposte concrete.

L’opposizione in consiglio comunale sarà rappresentata principalmente dal Movimento 5 Stelle che ha ottenuto il 12% dei voti e non manca di far sentire la propria voce di indignazione. Tramite un comunicato stampa, ha infatti denunciato la cattiva gestione del bilancio comunale degli ultimi anni, proprio sotto la responsabilità del neosindaco Alessandro Volpi, sottolineando la continuità fra nuova e vecchia amministrazione. Insomma, sempre i soliti noti.