Schiave del lavoro? Del loro uomo? Del sesso? No, tutt’altro: se c’è qualcosa di cui le donne italiane ammettono di essere schiave, quello è il cellulare. Anzi, lo smartphone, il super telefonino intelligente – capace di navigare su Internet e compiere mille altre diavolerie tecnologiche – che sembra essere diventato ormai un autentico signore e padrone delle nostre connazionali.
Secondo Alfemminile.com, la stragrande maggioranza delle italiane si considera incapace di vivere senza il proprio apparecchio: lo consulta di continuo, anche durante il sesso, e ammette di aver sviluppato ormai un’autentica dipendenza.
Il sondaggio
La ricerca, condotta in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Belgio, Spagna e Portogallo con la collaborazione del sito di aste e vendite on line Ebay, è stata realizzata su un campione di tremila donne. Stando ai risultato, il 73% delle italiane possiede un solo smartphone e il 13% ne ha più di uno, mentre il tablet è nella borsa del 35% delle donne.
Essere alla moda non sembra una priorità: il 12% cambia telefonino almeno ogni anno (15% in Europa), il 21% aspetta 18 mesi mentre il 67% lo sostituisce solo se rotto o smarrito (47% in Europa).
La dipendenza da smartphone
Sul fronte dell’attaccamento, però, le donne del Belpaese superano la media europea.
L’83% dichiara di esserne dipendente (81% in Europa), anche se una su tre riconosce che è una fonte di stress e impedisce di staccare dal lavoro. Il 23% non resiste lontano dal telefono per più di un’ora (14% in Europa), un altro 23% lo controlla ogni mezz’ora (18% in Europa) e il 14% almeno ogni 5 minuti (9% in Europa).
Incapaci di farne a meno
E le italiane sono anche meno propense a mettere al bando lo smartphone: solo il 46% si vieta di consultarlo durante un appuntamento romantico (53% in Europa), e il 51% in un incontro di lavoro (65% in Europa), mentre il 29% non rinuncia nemmeno nel bel mezzo di un rapporto amoroso (17% in Europa).
