bagnoneA seguito della decisione del Consiglio Comunale di Bagnone del 26 aprile 2013,

abbiamo ritenuto di costituire un Comitato apartitico di cittadini contro la fusione del

comune di Bagnone con quello di Villafranca Lunigiana.

Abbiamo deciso di attivarci perché grande è lo sconcerto da parte di molti bagnonesi

che, a seguito di una semplice seduta consigliare oltretutto nemmeno pubblicizzata,

hanno appreso che il proprio comune è destinato a sparire dalle cartine geografiche.

Riteniamo grave e scorretta una decisione assunta in modo affrettato, senza un

minimo di confronto in Consiglio e senza soprattutto un processo di consultazione

preventivo e non successivo ad un atto amministrativo già ben delineato.

In questi giorni stanno circolando notizie false circa l’ineluttabilità del destino a cui

l’Amministrazione Comunale intende condannare il comune di Bagnone: deve essere

chiaro che al momento non esiste nessuna legge presente o futura che imponga al

nostro paese di diventare una “frazione” di un altro comune.

E’ quindi nostro intendimento contribuire a fornire informazioni chiare e corrette che

possano dimostrare come l’accordo raggiunto qualche giorno fa dal nostro Sindaco

vada contro gli interessi della nostra comunità che già vive con problemi rilevanti a

causa di servizi molto inferiori a quelli garantiti nelle aree urbane della nostra regione:

crediamo sia opportuno mantenere l’autonomia amministrativa per garantire la

giusta rappresentanza ed una sufficiente vivibilità del nostro territorio.

Una decisione irreversibile come questa non può essere una scelta di partito (il PD) ma

al contrario riteniamo necessario la convocazione rapida di un referendum popolare

per consentire ai cittadini bagnonesi di esprimersi liberamente, senza ricatti o

promesse mirabolanti di incentivi economici ben poco credibili, con l’impegno di

rispettare in modo assoluto la volontà della nostra comunità