Lavori appaltati da due anni ma mai eseguiti. Cna vuole vederci chiaro su quanto uscito nei giorni scorsi sui giornali. l’Amministrazione Comunale di Carrara dovrà dare conto agli abitanti e alle imprese dell’area di Battilana che stanno ancora aspettando la realizzazione dei lavori il completamento della messa in sicurezza degli argini del Muraglione e del Parmignola. Anche la sede di Cna limitrofa al sottopassaggio ferroviario inlocalità Battilana, era stata interessata dall’esondazione del Parmignola ed aveva riportato danni e disagi. “Ci risulta, che nella realtà dei fatti, lo stesso Comune di Carrara, malgrado l’Anas abbia già eseguito la parte di lavori di sua competenza, ad oggi non abbia provveduto a realizzare nessuno degli interventi appaltati da circa due anni”: fa notare Paolo Ciotti, Direttore Provinciale Cna interpretando l’articolo della scorsa settimana, che ha scatenato il disorientamento tra gli artigiani e piccoli imprenditori. Secondo Cna la realizzazione dei lavori avrebbe potuto limitare, se non impedire e se eseguiti nei tempi inizialmente previsti, il disastro che poi puntualmente si è verificato: “All’indomani dell’evento calamitoso – fa presente Ciotti – erano state imputate grandi responsabilità alle Ferrovie dello Stato colpevoli di non aver realizzato gli interventi. E’ questa la realtà? E soprattutto la verità?” oppure come ci sembra di capire i lavori per il sottopasso fluviale erano già stati programmati ed addirittura appaltati due anni fa senza però mai partire.
La richiesta di chiarezza degli artigianiproviene dall’esigenza di dare risposte alle imprese e alle famiglie che intanto hanno ripreso con coraggio la propria quotidianità tra mille dubbi ed incertezze cercando di convivere con lo spettro di nuove esondazioni. “Ritardi e mancanza di una programmazione adeguata all’emergenza tra l’Amministrazione Comunale e le Ferrovie dello Stato, e la scarsa sinergia tra gli attori delterritorio chiamati agli interventi – spiega Ciotti – hanno prodotto il solito mostro dell’immobilismo i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. Poco o nulla è stato fatto. Siamo rimasti fermi aquattro mesi fa”. Cna comprende le difficoltà dell’Amministrazione Comunale di Carrara ma “la messa in sicurezza è una priorità come l’esecuzione dei lavori per scongiurare nuovi eventi calamitosi. Il nostro intento – conclude Ciotti – è quello di cercare di capire quali siano le problematiche che impediscono larealizzazione degli interventi e a tal fine chiediamo al Comune un rapido incontro vista anche l’intenzione da parte di alcuni soggetti (imprese e privati) di rivolgersi agli enti competenti per fare chiarezza giuridica in merito ai ritardi e alle conseguenti responsabilità”.
