Spacciava soldi falsi nella sala slot: denunciato dai Carabinieri. Tutto è partito a metà febbraio, quando il gestore della sala slot di Viale Zaccagna con il marchio della Magic Slot di Massa aveva segnalato ai carabinieri un’anomala truffa: durante le operazioni di svuotamento della cassa blindata dei video giochi, aveva verificato la presenza di dodici banconote da 50 euro contraffatte: in realtà la metà di ogni banconota era genuina, mentre l’altra risultava contraffatta. Sono intervenuti i carabinieri: hanno sequestrato i soldi e avviato le indagini. In pratica, i “600 euro” erano stati cambiati del cambiamonete, e non riconosciuti falsi. Il truffatore, senza giocare, faceva emettere alla macchina il biglietto di vincita dell’importo pari alla cifra inserita, poi si recava alla cassa e si faceva consegnare il denaro contante. La visione delle telecamere consentiva di accertare che il truffatore era un uomo distinto, di circa sessanta anni. Attraverso le ricerche avviate a livello nazionale, veniva individuato un 64enne di Pescara, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Conegliano Veneto (Trevisto) nel febbraio scorso. Era stato bloccato mentre inseriva delle banconote da 50 euro contraffatte all’interno di una macchina slot. La visione dei filmati, registrati dalle telecamere della sala slot di Viale Zaccagna, consentiva agli investigatori di addebitare a lui anche i reati consumati a Carrara. Da qui la denuncia per truffa e spendita di banconote falsificate. Nei suoi confronti i carabinieri hanno anche avviato la procedura per l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dalla provincia di Massa-Carrara.

Il Tirreno