Pioggia e freddo per i prossimi sette giorni su tutta Italia, con un colpo di coda invernale a metà marzo. Sono le previsioni, secondo cui la prossima settimana si spingerà sulla pensiola Burian, il gelido vento della steppa russa. La prima di una serie di perturbazioni atlantiche ha già raggiunto tutte le nostre regioni, nevica infatti da ieri sul cuneese anche a quote basse, e sui 700m sul resto delle Alpi, mentre una serie di temporali colpiranno prima le regioni tirreniche e la Sicilia e poi il resto del sud. Giovedì e venerdì si susseguiranno due perturbazioni, ma la quota neve si alzerà sui 1200-1300m sulle Alpi e 1600m sugli Appennini. Sabato una terza perturbazione raggiungerà il nord e la Toscana, mentre la domenica sarà il giorno meno piovoso, con rovesci localizzati solo sul nordest e in alcune zone del centro. La tregua, sarà veramente poco duratura: questo inizio di primavera è pigro e zoppicante infatti la prossima settimana si assisterà ad una poderosa discesa di aria fredda da latitudini artiche verso tutta l’Europa e anche il Mediterraneo con conseguente formazione di una vasta area ciclonica depressionaria sulla Penisola responsabile di un grave e duraturo guasto del tempo.