Ha nascosto la cocaina nei contatori condominiali dell’Enel, i carabinieri di Carrara l’hanno scoperto e arrestato. In carcere è finito un cinquantenne, residente nella frazione di Avenza, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, già conosciuto per reati legati allo spaccio di droga, era uscito dal carcere da pochi mesi ed era stato affidato in prova ai servizi sociali. I trascorsi penali oltre i controlli eseguiti dai carabinieri, sostengono gli investigatori dell’Arma, lo avevano indotto a ricercare minuziose accortezze con le quali poter svolgere la propria attività illecita senza essere scoperto; di qui la decisione di occultare la cocaina all’interno dei contatori dell’Enel, installati nell’ingresso condominiale della palazzina dove l’uomo abita con i propri familiari. I carabinieri si sono però insospettiti dei continui movimenti di giovani, che a tutte le ore del giorno e della notte, entravano ed uscivano da quello stabile. Occultati all’interno di un intercapedine, sono saltati fuori un involucro contenente 35 grammi di cocaina, oltre a un piccolo bilancino di precisione elettronico. Il gip del tribunale di Massa ha convalidato l’arresto ed ha applicato nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere: è stata contestata l’aggravante della recidiva specifica.

Il Tirreno