Accusati di aver fatto salire senza autorizzazione su un elicottero militare due donne e un bambino, figlio del secondo pilota, per un volo di alcuni minuti in attesa di una esibizione delle Frecce Tricolori, due ufficiali della Marina militare in servizio alla base Aeromobili della Capitaneria di porto della Spezia sono stati condannati a due mesi di reclusione militare, con la sospensione della pena, dal Gup del tribunale militare di Verona. Il reato è quello di «Abuso nell’imbarco di merci o passeggeri», previsto dall’art. 135 del codice penale militare di pace. Dalla più grave imputazione di peculato, però, i due sono stati assolti. La vicenda risale al giugno 2011, quando a Marina di Carrara si svolse una esibizione acrobatica. In attesa di svolgere un volo programmato nell’ambito della manifestazione, conclusa dalle Frecce Tricolori, i due ufficiali fecero salire a bordo del loro elicottero AW 139 i tre “abusivi”, compiendo un volo sopra la pista di 5 minuti e 20 secondi. A segnalare i fatti alla procura militare fu il comandante del Reparto. Il gup ha invece assolto gli imputati, come detto, dal più grave reato di peculato militare considerata l’esiguità del danno all’amministrazione, stimato in appena 24,75 euro, e risarcito dagli ufficiali.
Il Tirreno
