Pallavolo Massa: Ceccherini, Lazzarini, Nicola Aliboni, Baldini, Poli, Facchini, Vignali,

Guidi, Cappellano, Riccardo Aliboni, Pucciarelli, Viani. All. Luca Tazzini.

Stadium Pallavolo Mirandola: Ghelfi F., Rustichelli, Maggi, Bottecchi, Benatti, Zucchi, Zapparoli, Degoli, Cadore, Caleffi, Garusi, Dombrovski, Ghelfi G, Bozzoli. All. Pinca.

Arbitri: Leccese e Dura

Parziali: 27-25; 20-25; 29-31; 21-25.

La soddisfazione di aver giocato alla pari con la capolista. La rabbia di essere rimasti con un pugno di mosche in mano. Massa inizia con una sconfitta il girone di ritorno. Una battuta d’arresto che ci sta, visto che l’avversaria era la capolista Mirandola. Uno stop immeritato, almeno nelle dimensioni, visto il bel gioco espresso dai ragazzi di casa. All’Avenza Massa e Mirandola hanno dato vita ad una gara bella ed intensa, giocata in equilibrio per lunghi tratti e nella quale ha pesato come un macigno un terzo set chiuso dagli ospiti ai vantaggi.

Peccato per i ragazzi di casa che almeno il tie break lo avrebbero forse meritato. Peccato ma bravi ai giocatori di Luca Tazzini che hanno dimostrato ancora una volta di avere carattere e qualità per conquistare soddisfazioni importanti in questa B2.

1° set: Massa con Ceccherini e Lazzarini in diagonale, Nicola Aliboni e Pucciarelli al centro, Poli e Facchini ad attaccare e Vignali libero ed inizio difficile per i ragazzi di casa che, per merito dell’opposto ospite, si trovavano sotto 3-6. Un gap subito recuperato dai giocatori di Tazzini che sembrano non aver perso il filo positivo delle ultime prestazioni. Massa giocava bene e saliva sul 17-14. Una dubbia invasione fischiata a Ceccherini ed una ricezione sbagliata riportavano sotto Mirandola (17-16). Finale giocato punto su punto. Massa sul 25-24 si vedeva fischiare una doppia dopo aver protestato per la stessa infrazione dall’altra parte del campo. Sul 25-25 era però ancora dei ragazzi di casa lo spunto vincente e Massa chiudeva grazie ad un errore dell’opposto emiliano.

2° set: la reazione della capolista arrivava nel parziale successivo. Spingeva sull’acceleratore Mirandola e Massa accusava un passaggio a vuoto in ricezione che portava gli ospiti sul 4-8 e 9-16 ai due tempi obbligatori. Massa tornava sotto ritrovando la sua pallavolo ma dal 16-20 sbagliava due battute che pesavano moltissimo sul finale a 20.

3° set: terzo parziale equilibratissimo con le due squadre che giocavano punto su punto. Massa giocava un’ottima pallavolo e si esprimeva al livello della capolista. Una bella gara con le due squadre che non trovavano mai un break di due punti. Nel finale, sul 19-19, giallo poco spiegabile a Nicola Aliboni che semplicemente chiedeva di asciugare il terreno di gioco. Ospiti sul 19-20. Finale da thrilling con le due squadre a giocarsi il la vittoria un set point dopo l’altro. Un finale che forse toglieva lucidità anche ai due fischietti che sembravano cambiare metro arbitrale lasciando correre ciò che fino a quel punto era stato sanzionato. Un finale “disordinato” in cui aveva la meglio la capolista che chiudeva a 29.

4° set: Massa pagava la sconfitta nel set precedente ed andava sotto 1-3 e 3-7. La squadra di Tazzini, però, rimaneva agganciata alla gara e non mollava di un centimetro. Massa saliva anzi sul 15-12. Qui, però, il gioco dei ragazzi di casa si inceppava. Qualche errore di troppo regalava a Mirandola il break importante. Al secondo tempo tecnico ospiti sopra 15-16. Alla ripresa fuga emiliana sul 15-18. Capolista che cinicamente non mollava più la presa e chiudeva a 21.