Dallo scorso anno sono in vigore norme che rendono obbligatoria l’autocertificazione in sostituzione dei certificati quando questi sono diretti a pubbliche amministrazioni o a gestori di pubblici servizi (cioè aziende che hanno in concessione servizi come trasporti, l’erogazione di energia ecc.) che, quindi, sono obbligati ad accettarla. Di conseguenza  i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione devono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti tra privati. Scopo di queste legislazione è di snellire le procedure amministrative semplificando il rapporto fra cittadini. PP.AA e gestori di pubblici servizi.

E’ in questa ottica che il comune di Massa, attraverso l’assessorato all’Innovazione di Lina Coppa, ha messo a disposizione un ulteriore strumento: un servizio di autocertificazione on line che permette di creare alcune tipologie di autocertificati anagrafici con i dati del richiedente prelevati dall’archivio demografico comunale. Il servizio è disponibile solo per i residenti e vi si può accedere mediante l’utilizzo della Carta Sanitaria Elettronica (CSE), la smart card distribuita dalla Regione Toscana tramite le ASL che deve essere comunque attivata dall’utente.

Una volta attivata la CSE,  collegandosi al sito del Comune si può ottenere un’autocertificato che  viene generato completo dei dati personali del cittadino residente pronto per essere sottoscritto senza dover aggiungere a mano, o tramite un editor di testi, le informazioni personali come nei normali moduli di autocertificazione. Il servizio permette di autocertificare informazioni quali: nascita, residenza, cittadinanza, stato di famiglia, stato civile, esistenza in vita. L’autocertificato così prodotto equivale ad una autocertificazione e deve pertanto essere validato con la firma dal cittadino che lo verifica e ne sottoscrive la corrispondenza al vero. Non è necessaria l’autenticazione della firma. La dichiarazione firmata sostituisce a tutti gli effetti le normali certificazioni richieste destinate ad un concessionario o gestore di pubblico servizio.

Sul sito del Comune, nell’apposita pagina denominata autocertificazioni on line, sono dettagliate tutte  le informazioni necessarie e una sorta di procedura guidata per l’ottenimento di questi atti.