Ieri 31/10/2012, una nostra pattuglia è stata incaricata di controllare il transito dei veicoli pesanti nelle zone a monte, soprattutto nella zona del Battaglino, dove circolano numerosi autocarri adibiti al trasporto di scaglie di marmo destinate al frantoio dell’OMYA. Il controllo si rendeva necessario anche perché, soprattutto ultimamente, erano state numerose le segnalazioni pervenute al comando, in cui si riferiva la presenza di vari autocarri che, con vistosi sovraccarichi, transitavano per quelle strade, creando pericolo ed intralcio agli altri utenti.
Alle ore 15.30 circa, la pattuglia composta da due agenti, un uomo ed una donna, intimava l’alt a due autocarri che scendevano verso il frantoio citato. I due conducenti, anziché fermarsi, proseguivano la marcia ed a questo punto, con l’auto di servizio era necessario posizionarsi davanti ad uno di questi mezzi per poterli arrestare. Il primo degli autocarri si fermava mentre l’altro si immetteva nell’area dell’OMYA, allontanandosi.
Il conducente dell’autocarro che si era fermato, sceso dal proprio mezzo, dopo averlo chiuso a chiave, cercava di allontanarsi a piedi. Raggiunto da uno degli agenti veniva invitato a seguirlo all’auto e arrivato nelle vicinanze del mezzo di servizio, il camionista si scagliava improvvisamente contro l’agente donna, colpendola al volto ed al torace. A questo punto interveniva il collega e, nel tentativo di fermare il camionista, nasceva una colluttazione.
A seguito delle richieste di aiuto da parte della pattuglia, intervenivano sul posto altre due nostre macchine. L’equipaggio di una di queste prendeva in consegna il conducente dell’autocarro e lo trasportava al Comando per l’espletamento degli atti di rito, mentre i due agenti feriti venivano accompagnati al Pronto Soccorso per essere visitati.
Solo successivamente anche il camionista, che si trovava all’interno della nostra sede, riferiva di avere bisogno di cure mediche, ed a mezzo del 118, richiesto dalla nostra centrale operativa, veniva accompagnato all’ospedale.
Il conducente dell’autocarro , identificato in A.M., di anni 58, nato in provincia di Arezzo e residente a Massa, verrà denunciato all’autorità giudiziaria per oltraggio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro. Al vaglio del Comando le sanzioni amministrative da applicare dopo aver compiuto gli accertamenti sul veicolo.