Nell’ultima seduta della Commissione Sociale si è opportunamente discusso della nascita di uno sportello unico per la disabilità e della possibile ricostituzione di una consulta per l’handicap, struttura già operante negli anni scorsi nella nostra città e che con opportuni accorgimenti potrebbe diventare molto più utile di quanto non lo sia stata in passato (non per sua colpa).
Siamo naturalmente favorevoli ad entrambe le cose, poiché le problematiche dei disabili sono ancora affrontate con troppa superficialità e improvvisazione e ancora manca nel settore una politica decisa ed efficace.
Ovviamente in Commissione si è parlato anche del problema delle barriere architettoniche, che abbiamo più volte affrontato in passato e che necessita di interventi più pronti ed incisivi. Il Comune destina infatti ogni anno la quantità di risorse obbligatorie previste dalla legge nazionale al superamento di tali ostacoli, ma manca una iniziativa decisa e originale in tal senso. Sono anni che cerchiamo di mettere in evidenza che per affrontare il problema in modo efficace occorre procedere prima di tutto ad una mappatura del territorio, in base alla quale stabilire poi quali siano le priorità da affrontare e preparare un piano di intervento capace per lo meno di migliorare la situazione attuale, e proprio a questo obbiettivo potrebbero lavorare tanto le associazioni dei disabili quanto la consulta dell’handicap, magari collaborando con altre iniziative che potrebbero nascere in città. La mappatura del territorio appare quindi come una priorità indilazionabile e crediamo che l’amministrazione possa e debba impegnarsi per risolvere al più presto questo problema anche affiancando iniziative provenienti dal territorio che vadano in questo senso.
