Secondo stime recenti il 50,8% della popolazione migrante è donna (fonte Caritas/Migrantes 2009), 1milione di donne straniere in Italia forniscono assistenza e supporto nelle nostre famiglie.
Nella Regione Toscana la presenza femminile straniera ha confermato il dato nazionale superando il 50% del totale della popolazione immigrata.
I cambiamenti sociali impongono una gestione nei servizi socio-sanitari, in particolare di quelli materno-infantili dedicati alla maternità e alla sessualità.
Come accogliere nel servizio sanitario queste donne portatrici di bisogni diversi, con quale tipo di offerta e con quali strategie innovative?
A questi e ad altri numerosi interrogativi si parlerà nel Convegno “Conoscere per migliorare” organizzato dalla Zona delle Apuane della Asl1 di Massa e Carrara di cui è responsabile la dr.ssa Monica Guglielmi e dall’Unità Funzionale di Attività Consultoriale della Zona Apuana sotto la guida della Dr.ssa Donatella Romagna.
Il 12 ottobre nella Sala consiliare del Comune di Carrara si incontreranno, a conclusione del percorso formativo aziendale sul tema, gli operatori sanitari dell’Asl1 con gli operatori delle Associazioni territoriali che si occupano di migrazione, per discutere sulle proposte emerse durante i lavori svolti nel periodo di formazione e ragionare “in rete” di percorsi a misura di donna straniera.
A conclusione dei lavori del Convegno sarà messa in scena una piece teatrale, con il musicista Leonardo Brizzi, l’attrice Daniela Morozzi e la cantante rumena Ionica Stan, basata su storie di donne immigrate e maternità.
