La procura di Massa ha aperto un’inchiesta per risalire alle cause dello scoppio di ieri di una bombola di ossigeno presso la camera iperbarica di Massa, centro convenzionato coi sistemi sanitari di Toscana e Liguria.

Nell’esplosione e’ rimasta gravemente ustionata una donna di 31 anni di Sarzana, tecnico che stava effettuando manualmente un’operazione di rifornimento di ossigeno. Migliorate nella notte le sue condizioni fisiche: la donna non e’ piu’ in pericolo di vita