“Consiglieri, tagliamoci lo stipendio”. L’invito arriva dalla consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), che sta già lavorando ad una proposta di legge diretta a ridurre le indennità ai componenti del parlamentino toscano.

“Siamo una delle regioni più virtuose sul fronte degli emolumenti per le cariche politiche – spiega Staccioli – ma credo che in un momento come questo i cittadini abbiano bisogno di qualcosa in più. Non possiamo più permetterci di stare a guardare beandoci di noi stessi perché finora abbiamo fatto bene i compiti e siamo stati più parsimoniosi di altri con le risorse pubbliche. Gli sprechi ci sono anche qui, nella virtuosa Toscana”.

A partire dalla dotazione di personale e contributi economici assegnati ai gruppi consiliari. “Con il collega Dario Locci – ricorda Staccioli – abbiamo già presentato una proposta di legge per ridurre il personale in relazione agli effettivi componenti del gruppo. Non è accettabile che un gruppo consiliare che si svuota dei suoi consiglieri durante la legislatura mantenga l’organico per intero. Eppure è quel che è accaduto finora”.

“Stiamo procedendo al ritmo di uno scandalo al giorno – continua la consigliera – tra feste con le ancelle e cene a base di ostriche, mentre i nostri elettori faticano ad arrivare alla fine del mese. Abbiamo l’occasione per dimostrare in maniera incontrovertibile che la Toscana è differente – conclude Staccioli – approfittiamone”.