La prima campanella suonerà lunedì mattina. Ma sin da oggi i bambini di Aulla e i loro genitori hanno potuto far visita ai moduli prefabbricati che ospiteranno le aule delle scuole elementari per questo anno scolastico. A salutarli anche il presidente della Regione Toscana e Commissario per la ricostruzione Enrico Rossi che per primo ha visitato i container che ospiteranno la mensa e i servizi. “Voglio che i cittadini della Lunigiana e tutti i toscani siano orgogliosi di quello che stiamo facendo – ha detto Enrico Rossi nel corso della visita – Per descriverlo userei due parole. La prima è solidarietà. I toscani hanno reagito senza tante lamentele alla decisione di mettere l’accisa di 5 centesimi sulla benzina. Poi tante associazioni e personalità si sono date da fare. La Toscana non ha abbandonato la Lunigiana. La seconda parola è lavoro. Quello che hanno fatto e continuano a fare tanti: le ditte, i dipendenti comunali e regionali, i volontari. È una pagina positiva della Toscana che ci dà fiducia e speranza per il futuro”.

I moduli prefabbricati, costati circa 400.000 euro, rappresentano una soluzione provvisoria ma confortevole per i circa 250 bambini delle elementari che li utilizzeranno. Sono stati collocati nell’area della ex stazione ferroviaria accanto ai container che ospitano gli allievi delle medie, a breve distanza da dove sorgerà il nuovo polo scolastico.

Ed è proprio la sistemazione definitiva dei plessi scolastici il prossimo obiettivo verso cui si orienta la gestione commissariale. Il lavoro progettuale procede (entro questo mese si chiuderanno le conferenze dei servizi per l’approvazione del progetti preliminari e partirà la progettazione definitiva). Entro fine novembre è prevista la bonifica dell’area. All’inizio del 2013 dovrebbero quindi partire i lavori. Il presidente ha preso l’impegno che il primo lotto sia disponibile per il prossimo anno scolastico: “Faremo di tutto – ha assicurato – perché il prossimo anno scolastico si svolga negli edifici nuovi”.

Ma cosa verrà realizzato nel nuovo polo scolastico, cuore di questo nuovo pezzo di città?
Secondo il progetto preliminare il comparto scolastico sarà distribuito in due lotti funzionali, corrispondenti ai gradi in cui è articolata l’educazione scolastica: così la scuola dell’infanzia e la scuola di primo grado saranno inserite nel lotto 1, medie e Liceo classico nel 2.
Il lotto 1 sarà realizzato nella parte nord dell’ex area ferroviaria , separato dalla restante area da un ponticello carrabile a scavalco della linea ferroviaria dismessa. E’ la zona più defilata rispetto alla nuova area e con più densità di verde. L’obiettivo del progetto è quello di realizzare una sorta di scuola-giardino immersa nel verde, raggiungibile con facilità e in sicurezza. Di quest’area faranno parte il nido d’infanzia (dimensionato per una capacità complessiva di 50 bambini), la scuola materna (90 bambini al massimo), e le elementare (2 sezioni di cinque classi per un massimo di 280 studenti).
In quest’area si trova anche un edificio un tempo adibito a sottostazione elettrica che sarà recuperato e utilizzato per la cucina e il refettorio del plesso scolastico.
Il lotto 2 sarà realizzato nella zona a sud in più diretta connessione alle attività commerciali e ai servizi. In quest’area sorgeranno le scuole medie (per una ricettività pari a 300 alunni) e il  polo sportivo con la palestra.
I due lotti saranno connessi da un’area verde ciclopedonale che attraverserà tutta l’area.
La realizzazione di questo complesso di edifici si svilupperà in due fasi: nella prima (oggetto del primo appalto) rientreranno tutte le scuole dell’obbligo.
La palestra, il liceo e la piazza con il sottostante parcheggio saranno realizzati successivamente.
Complessivamente la spesa prevista per l’intero comparto scolastico è di quasi 21 milioni di euro.