Sono 530 le chiamate arrivate nella prima settimana al numero verde attivato dalla Regione per dare informazioni e chiarimenti a proposito dei nuovi ticket. E più di 150 le mail inviate all’indirizzo dedicato, ticket.sanita@regione.toscana.it.

Tutte le telefonate ricevute dal 3 al 7 settembre (il numero è attivo dal lunedì al venerdì) contenevano domande multiple (circa 3 quesiti), quindi complessivamente le richieste di informazione sono state circa 1.600.  Questi i quesiti più ricorrenti, in ordine di frequenza:

– informazioni sulla propria situazione familiare e reddituale, incluso l’Isee;

– contributo di 10 euro sulla digitalizzazione delle procedure di diagnostica per immagini;

– novità sui ticket farmaceutici, con l’importo massimo di 400 euro;

– informazioni su come richiedere l’esenzione;

– aggiornamento sulle tariffe del ticket aggiuntivo;

– nuove tariffe sulla PMA (procreazione medicalmente assistita).

Questo il target di provenienza delle richieste:

– il 26% erano esenti per motivi reddituali;

– il 30% persone con patologia cronica e rara;

– il 18% non esenti;

– il 17% con invalidità certificata;

– il 4% coppie (domande sulla Pma);

– il 5% altro (Caaf, farmacie, operatori del servizio sanitario e terzo settore).

Il numero verde regionale 800-556060 è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 15.

Ogni azienda sanitaria ha attivato poi un proprio numero.

C’è anche un indirizzo mail dedicato, ticket.sanita@regione.toscana.it, al quale si può  scrivere per porre domande e chiarire dubbi, ottenendo risposta nel più breve tempo possibile.

Anche sul sito regionale, all’indirizzo www.regione.toscana.it/ticketsanitario, si trovano tutte le informazioni necessarie, e le Faq che rispondono a tutti i possibili quesiti.

Nelle aziende sanitarie (ospedali, ambulatori, ecc.)  e nelle farmacie sono affisse locandine informative che illustrano in maniera schematica le novità introdotte.