Questo comunicato vuole essere una breve risposta e precisazione ad un articolo de La Nazione, comparso nei giorni scorsi, in merito alla polemica di alcuni cittadini residenti vicino al Parco della Comasca: tali cittadini si erano lamentati per la musica troppo alta proveniente da una festa che si stava svolgendo nel suddetto Parco gestito dall’A.fa.p.h.

L’Associazione mette a disposizione il Parco per molteplici feste di carattere politico, sportivo e culturale e proprio per questo, e grazie all’impegno di chi la gestisce, la struttura è diventata un punto cardine in città per la realizzazione di eventi.

L’A.fa.p.h però vuole dissociarsi dalle polemiche nate in merito alla cattiva gestione della festa tenutasi nei giorni passati in quanto chi organizza le feste nel Parco ottiene tutte le autorizzazioni necessarie dall’amministrazione comunale e, una volta ottenute queste, sia l’A.fa.p.h che il Comune non sono responsabili del fatto che c’è chi abusa di tali autorizzazioni non rispettandole in pieno.

Ovviamente sono stati presi provvedimenti nei confronti di chi ha organizzato la festa ma, detto ciò, l’A.fa.p.h non vuole essere associata in alcun modo ad una cattiva gestione del Parco a causa di persone che, purtroppo, non hanno rispettato le norme.