La Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Massa, con il supporto tecnico e logistico della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, e la preziosa collaborazione del Centro Formazione Emergenza Urgenza ASL1 Massa e Carrara, organizza per il prossimo lunedì 13 agosto, dalle ore 10.30 alle 12.30, la manifestazione di salvataggio “Mare Sicuro”, presso la spiaggia comunale gestita dalla Scuola di surf Massasurfing.

L’evento consiste in molteplici simulazioni di salvataggio della vita umana in mare, eseguite dalle numerose organizzazioni che prendono parte alla manifestazione.

La Capitaneria di Porto di Marina di Carrara partecipa con un’operazione della motovedetta e il supporto del suo personale a terra, i Vigili del Fuoco con le moto d’acqua da salvamento attrezzate con le barelle, la Scuola Cani di Salvataggio Toscana con gli interventi delle proprie unità cinofile. Altri protagonisti della manifestazione sono i formatori del Centro Formazione Emergenza Urgenza di Massa e Carrara, i soccorritori del 118, gli assistenti bagnanti della Scuola Massasurfing impegnati con le tavole rescue. Alcuni momenti della manifestazione sono dedicati ai più piccoli con le dimostrazioni da parte degli Optimist del Centro Velico di Marina di Pietrasanta e le esibizioni dei bambini con le tavole da surf.

Gli organizzatori senza perdere di vista la funzione educativa e seria dell’evento, hanno pensato di introdurre anche alcuni momenti di divertimento e spettacolarità.

Si preannuncia una cospicua partecipazione da parte dell’utenza.

Il Direttore della Sezione di Massa della S.N.S. Tognocchi Roberto e il Direttore del Centro Formazione Emergenza Urgenza Dott.ssa Patrizia Vannucci tengono a precisare che la manifestazione “Mare Sicuro” è il frutto di una proficua collaborazione che si è rafforzata negli anni tra la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, la S.N.S. di Massa e il Centro F.E.U. dell’ASL. Questi ultimi da numerosi anni svolgono corsi di primo soccorso avanzato presso la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara e hanno formato e abilitato il personale della Guardia Costiera al primo soccorso con l’impiego del defibrillatore e la somministrazione dell’ossigeno.