E’ stato un grande successo di pubblico e di spettacolo. L’Associazione Ducato di Massa ringrazia i numerosi cittadini che hanno accompagnato il corteggio e hanno riempito le tribune dello stadio, all’interno della struttura del Centro giovanile “San Carlo Borromeo” dell’Associazione “LIDEA”, alla quale l’Associazione “Ducato di Massa” porge un sentito ringraziamento per la grande collaborazione.

Il corteggio, imponente, cui si è aggiunto il Gruppo storico di Montopoli Valdarno, è partito da Piazza degli Aranci e, dopo aver percorso, tra due ali di folla, Viale Eugenio Chiesa e il primo tratto di Viale Roma, ha ripiegato, in Via Marina Vecchia, per entrare nella “bomboniera rinascimentale” del campo di “giuoco”.

La disfida è iniziata fra spettacoli rinascimentali, danze, giochi di bandiere, rullio di tamburi e suoni di chiarine, alternandoli tra una “carriera e l’altra”.

Durante la gara il Presidente, Luigi Badiali, ha consegnata una targa in memoria del fondatore della Quintana, alla famiglia del Dott. Santi, rappresentata dal figlio, dott. Prof. Carlo Santi e dal nipote, Dott. Pier Paolo Santi jr. Carlo santi ha annunciato di avere in elaborazione unitamente all’Associazione Ducato di Massa alcuni importanti eventi che coinvolgeranno il mondo giovanile.

Presenti alla Gara e invitati sul palco per un breve saluto, alcuni rappresentanti della F.I.G.S. (Federazione Italiana dei Giochi Storici), la quale terrà oggi, a Massa, la prima riunione della Commissione storica  nazionale, di cui fa parte in rappresentanza del Ducato di Massa, la concittadina prof.ssa Franca Leverotti.

I cavalli e i cavalieri, questi ultimi con grandissima professionalità, hanno corso una gara entusiasmante che ha coinvolto emotivamente il pubblico.

L’ordine di gara è stato sorteggiato all’inizio è ha visto i seguenti risultati:

I risultati finali della gara, dopo tre “manches” vedono il seguente risultato:

  • Primo classificato: Giacomo Poli Barberis, detto “Tempesta” per i colori del Borgo dell’Arancio che percorre le tre carriere con un punteggio complessivo di 136,75;
  • Secondo classificato: Giovanni Arquint, detto “Sceicco” per i colori del Borgo della Montagna, con 144,09 punti;
  • Terzo classificato: Sergio Cosci, detto “Saracino” per i colori del “Borgo del Centro Storico Bagnara”, con 164,22 punti;
  • Quarto classificato: Nicola Radicchi, detto “Fulmine” per i colori del Borgo della Mimosa”, con 196,95 punti;
  • Ritirato: Marco Nardini, detto “Saetta” per i colori del Borgo del Mare.

Il punteggio è stato conteggiato rispettando il regolamento della Giostra della Quintana Cybea. I cinque cavalieri, il cui ordine di partenza è stato sorteggiato, hanno corso tre “carriere” (tre manches). La disputa è consistita nel tentare di infilare, tenendo in resta la propria lancia lignea, nel minor tempo possibile, il maggior numero di anelli (uno alla volta per un totale di 6 anelli: 3 + 3) all’interno dell’idonea pista ovoidale di metri 20×48. Ha vinto il cavaliere che al termine delle tre “carriere”, sommando il tempo reale impiegato al tempo scaturito dalla mancata presa degli anelli, ha realizzato il tempo reale più basso. La classifica finale della giostra è scaturita dal computo del tempo reale impiegato dai cavalieri e dal numero di anelli “infilzati” o “mancati” sulla base del rapporto dimensione-tempo: 1 anello grande mancato 12’’, 1 anello medio mancato 09’’, 1 anello piccolo mancato 06’’. A lato della pista era collocata una postazione elettronica idonea al rilevamento elettronico del tempo di ciascuna manche per ciascun cavaliere (tale rilevazione è stata realizzata dalla Federazione Italiana Cronometristi, sezione di Carrara).

Questa sera l’ultima delle manifestazioni “quintanare” 2012: la cena rinascimentale che si terrà all’interno del Palazzo Ducale in Piazza degli Aranci.