L’Amministrazione comunale  ha emesso una apposita ordinanza, a seguito della comunicazione trasmessa da GAIA, nella quale viene evidenziata una situazione di carenza idrica a causa  della prolungata scarsità di piogge.

Le zone interessate dal provvedimento sono quelle montane e collinari del territorio e in particolare la zona di Sorgnano, Linara, Gragnana, Ponte Storto, Noceto, Castelpoggio, Campocecina, Miseglia, Ponti di Vara, Fantiscritti, Codena, Bedizzano, Calaggio, Colonnata, Bergiola, Fossone Alto e Fontia.

Qui è rigorosamente vietato l’utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto per usi impropri. Sono, pertanto, proibiti i prelievi abusivi per utilizzi diversi dall’alimentazione, dai servizi igienici e dagli altri impieghi  domestici.

Quindi è vietato alimentare con acqua dell’acquedotto pubblico gli impianti di irrigazione per annaffiare orti e giardini privati, o superfici adibite ad attività sportive private, utilizzare l’acqua per alimentare impianti di climatizzazione, eccetto i casi in cui sia effettuato il riuso, per riempire piscine private, per lavare automezzi, o fosse biologiche.

In questo periodo di prolungata assenza di precipitazioni, il Comune invita, comunque, i cittadini ad utilizzare con parsimonia l’acqua potabile anche per le esigenza domestiche.