Caro Sindaco, cari tutti coloro che ci leggono per conoscenza,
In questo periodo di crisi finanziaria generalizzata e di tagli ai trasferimenti dallo Stato centrale, i comuni stanno, come si dice “raschiando il fondo” alla ricerca di risorse economiche per poter realizzare interventi di pubblico interesse, far fronte alle problematiche sociali, promuovere cultura e istruzione.
Per questo razionalizzare le spese ed evitare gli sprechi è diventato un impegno irrinunciabile.
Il GAM (Gruppo Astrofili Massesi) associazione che opera da 39 anni nel territorio provinciale, si mette a disposizione dell’amministrazione comunale di Massa, per offrire consulenza, gratuitamente, in un settore per il quale ha specifiche competenze: la riduzione dello spreco di illuminazione pubblica. Ricordiamo che interventi in questo settore sono stati citati con interesse dal presidente del Consiglio Monti, commentando le mail di suggerimenti pervenute al governo in occasione della consultazione iormale dei cittadini italianim sui risparmi possibili in Italia. Il GAM è referente locale di una rete regionale (Toscana Stellata) che opera in tale settore, in contatto con gli uffici della Regione, la Società Astronomica Italiana, l’Unione degli Astrofili Italiani, l’associazione internazionale Dark Sky , il museo di Storia Naturale di Livorno ecc.
Esistono, infatti, due leggi regionali su tale tema, in gran parte disattese nel nostro territorio, che riguardano gli interventi per ridurre lo spreco energetico, e l’inquinamento luminoso. La semplice applicazione di tali norme regionali porterebbe indicativamente (fonte ENEA) ad un risparmio di 200 mila Euro, ogni anno, per il comune di Massa. Forse poca cosa, ma forse no, se si pensa che tale somma è pari alla somma delle voci di spesa previste nel bilancio 2012 del comune di Massa, per la gestione di tutti i teatri cittadini (compreso riscaldamento e spettacoli), e tutte le manifestazioni culturali e turistiche…
Da oltre 15 anni il GAM avanza inascoltato, sempre a titolo gratuito, tale disponibilità: se ora finalmente l’amministrazione volesse approffitarne….
Il GAM coglie occasione anche per chiedere di essere consultato (gratuitamente) prima della realizzazione della nuova illuminazione pubblica di Piazza Aranci. Dal rendering visibile in Internet l’illuminazione stessa non sembra corrispondente alle prescrizioni delle leggi regionali 37/2000 e 39/2005 e costituire quindi potenzialmente una ulteriore fonte di spreco di risorse e di inquinamento luminoso.
Sempre per restare a Piazza Aranci, il GAM dà la sua piena disponibilità (nel caso non fossero state prese distanze e quote prima dell’inizio dei lavori di ripavimentazione della piazza), per ripristinare in posizione corretta i tre dischi di marmo, disposti nel 1997 dal compianto prof. Gian Angelo Dell’Amico con l’amico G. Del Freo, e che evidenziano in modo spettacolare e didatticamente interessante i momenti dei solstizi e degli equinozi, sfruttando l’ombra proettata a mezzogiorno dalla punta dell’obelisco.
Restiamo in fiduciosa attesa
Gruppo Astrofili Massesi
