“I Piccoli Comuni della Toscana alzino la voce per far capire quali sono le ripercussioni che la spending review, tra l’altro già messa in pratica da tempo, sta concretizzando nei territori a scapito dei servizi ai cittadini.”
Questo l’invito che Oreste Giurlani Presidente di UNCEM Toscana (Unione Nazionale Comuni Enti Montani) ha esteso a tutti i 168 Comuni piccoli e montani della Toscana nel contesto di una Campagna UNCEM-ANCI dal titolo “PICCOLI COMUNI, GRANDI SACRIFICI” contro i tagli lineari e indiscriminati che hanno colpito, e stanno tuttora colpendo, i piccoli Comuni.
“Nel momento in cui la spending review entra nella sua fase definitiva – dice Giurlani – non si può non considerare il fatto che, così come le grandi città capoluogo, anche i Piccoli comuni, compresi quelli montani, hanno ormai da tempo già effettuato la loro spending review. Da più parti gli enti locali stanno cercando di procedere ad un contenimento dei vari capitoli di spesa, a volte anche puramente simbolici (si pensi, per esempio, alle auto blu, alle trasferte in treno o aereo ecc.), tutte spese che i piccoli Comuni, specie quelli dei territori montani neppure si sognano. È bene far capire che il superfluo in questi territori non esiste più.”
“I Comuni e gli enti montani – continua – hanno già abbondantemente provveduto a ridurre al minimo tutto ciò che era possibile. Ma ora nei nostri territori i servizi essenziali sono a serio rischio, a causa dei continui tagli ai trasferimenti da parte del Governo: basti pensare che dal 2008 ad oggi, la montagna toscana ha avuto già riduzioni di trasferimenti per 25 milioni di euro, per non dire del fatto che dallo stesso anno tutte le indennità di carica sono state azzerate. Insomma abbiamo già dato, ed è giunto il momento di far capire e rendere nota ai cittadini, la situazione nei Piccoli Comuni alla luce della spending review, ma anche di far sentire la nostra voce agli esponenti del Governo.”
Giurlani invita pertanto i Sindaci dei piccoli comuni della Toscana a promuovere iniziative sui territori comunali per far capire ai propri cittadini gli effetti della spending review sul territorio comunale, e allo stesso tempo lanciare precisi messaggi mediatici che evidenzino quanto è costato ad ogni Comune tutto il processo di revisione della spesa, quali ripercussioni ha già prodotto in termini di riduzioni o tagli di servizi e quali si prospettano per il futuro.
