Le famiglie che vivevano nel quartiere Matteotti di Aulla, costrette ad abbandonarlo dopo l’alluvione dell’ottobre 2011, potranno presto avere a disposizione nuovi alloggi. Regione ed i soggetti gestori dei patrimoni Erp di Massa, Lucca e Firenze hanno infatti firmato oggi il protocollo d’intesa, approvato a fine giugno dalla giunta regionale, che permette di accelerare la ricostruzione di 48 alloggi da assegnare ad altrettante famiglie.

“La firma di oggi – ha spiegato il presidente della Regione Enrico Rossi nella veste di commissario delegato per il superamento dell’emergenza – è un atto che cerca di dare un’accelerata alla ricostruzione di un parte importante di Aulla. A fine 2011 per questo intervento abbiamo messo a disposizione 5 milioni di euro, adesso sigliamo questo accordo per collaborare con alcuni soggetti che hanno competenze e capacità per raggiungere l’obiettivo finale. Un altro passo verso il ritorno alla normalità in una zona che ha sopportato, e sta sopportando, disagi rilevanti”.

Il protocollo è stato firmato, oltre che da Rossi, dal presidente dell’Erp Massa Carrara Luca Panfietti, da quello di Erp Lucca Francesco Franceschini e da quello di Casa Spa Luca Talluri.

L’intervento sarà realizzato nell’area dell’ex stazione ferroviaria facendo ricorso a tecniche costruttive che rispettano criteri di sostenibilità ambientale, bioedilizia ed efficienza energetica. In particolare la tecnica che sarà utilizzata prevede l’utilizzo di pannelli in legno massiccio a strati incrociati (Xlam). Regione ed i tre soggetti gestori Erp s’impegnano a costituire un gruppo di lavoro per coordinare le attività di progettazione, appalto e realizzazione.

Oltre all’Erp Massa, che ha la competenza territoriale per la ricostruzione ad Aulla ed è quindi interessato a tutte le fasi realizzative a partire dalla procedura di gara fino alla vigilanza e al collaudo, Erp Lucca ha già affrontato situazioni analoghe dopo l’alluvione del 1996 e Casa Spa, soggetto gestore Erp per Firenze, è stato coinvolto per la competenza specifica maturata nella progettazione di edifici residenziali in legno strutturale con tecnologia Xlam (ad esempio quella impiegata per la ricostruzione del complesso di Torre Agli a Firenze o dell’area ex Esselunga ed ex Cpa in viale Giannotti sempre a Firenze).