Non si arresta la corsa degli spread. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi è salito a 520,3 punti con il rendimento del decennale italiano al 6,339%. Per i Bonos spagnoli lo spread con i Bund è a quota 625,6 punti e il rendimento è salito al 7,392%.

L’euro è sceso sotto la soglia psicologica di 1,21 dollari per la prima volta dal giugno 2010. La moneta unica viene scambiata a 1,2099 dollari contro gli 1,2200 dollari delle quotazioni Bce di venerdì. L’euro vale inoltre 94,49 yen contro i 95,86 di venerdì scorso.

EUROPA IN ROSSO CON VOLATA SPREAD E CRISI DEBITO – Borse europee ancora in deciso calo. Dopo il venerdì nero in cui Madrid era arrivata a perdere quasi il 6 per cento in chiusura, adesso sui mercati azionari sembra di rivedere lo stesso film con Milano che perde il 2,8% e il listino iberico il 2,6 per cento. Male anche Londra e Parigi (entrambe -1,5%). A pesare sui mercati sono i timori legati alla Grecia e le indicazioni arrivate nell’afterhour dalla Cina, dove la banca centrale ha stimato un rallentamento del passo dell’economia della Repubblica popolare.

A tutto questo si sommano le difficoltà che sta vivendo l’euro, precipitato su nuovi minimi storici sia sul dollaro che sullo yen. Mentre i rendimenti dei Btp e dei Bonos spagnoli stanno raggiungendo nuovi livelli record, rispettivamente, oltre i 520 e i 620 punti base. Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali borse del Vecchio Continente: – Londra -1,51% – Parigi -1,62% – Francoforte -1,29% – Madrid -2,73% – Milano -2,67% – Amsterdam -1,03% – Stoccolma -1,44% – Zurigo -0,76%