La Confartigianato Lunigiana ha incontrato la responsabile di zona dell’Ufficio delle Dogane in merito licenza fiscale per la somministrazione dei prodotti alcolici. E’ stato confermato che le imprese che svolgono un’attività di commercio all’ingrosso o al dettaglio di bevande alcoliche e di profumi e cosmetici, le farmacie, profumerie, erboristerie, i ristoranti, i bar, gli alberghi, i rifugi, mense, discoteche, etc, hanno l’obbligo di richiedere la licenza all’Ufficio delle Dogane.
In conseguenza al passaggio da un regime di rinnovo annuale (come era prima con l’UTF) a richiesta di licenza unica senza scadenza, molte imprese potrebbero aver dimenticato questa incombenza, esponendosi a sanzioni molto pesanti. Analoga dimenticanza potrebbe essere avvenuta in occasione di trasferimento di titolarità di impresa.
Confartigianato Imprese Massa Carrara suggerisce, dunque, a tutte le imprese dei settori elencati di verificare di aver provveduto a richiedere la licenza su alcolici e superalcolici. Considerando che la multa prevista in caso di accertamento diretto da parte della Agenzia delle Dogane vanno da 3.000 a 30.000 euro, è preferibile sanare a posizione, con il pagamento di una sanzione più contenuta, con la trasmissione all’Agenzia dei moduli che sono disponibili presso la sede della Confartigianato di Villafranca in Via Degli Orti 6 (tel. 0187/494580 -328/7431361)
