Alla 17.13 una lieve scossa ha fatto tremare la terra alle porte di Roma: un sisma di magnitudo 3.5 con epicentro ai Castelli Romani, al quale è seguita un’altra piccola scossa di 1.6 Richter. Secondo gli esperti si è trattato di un episodio isolato e non di un avvio di sciame sismico. Un episodio che, però, ha fatto piombare nel panico i romani, scesi in strada per mettersi al sicuro. In molti hanno lasciato l’ufficio, mentre molti altri si sono precipitati al telefono per chiamare parenti e amici ed avere rassicurazioni. Numerose anche le segnalazioni ai vigili del fuoco, tempestati di telefonate. A muoversi è stata anche la Sovrintendenza comunale che ha avviato le procedure del caso per fare una ricognizione dei monumenti. Il sisma è stato avvertito anche nella residenza estiva del Papa, a Castel Gandolfo, dove in questo periodo alloggia Benedetto XVI.
